Parcheggi a Belvedere: i disabili chiedono una maggiore attenzione

Quando si fanno le cose senza pensarci. È di una settimana fa la protesta di un anziano disabile che per raggiungere un parcheggio per la propria macchina aveva dovuto fare un po’ di cammino, visto che lo spazio destinato era stato tolto. Stiamo parlando del parcheggio dinanzi ad un noto supermercato in piazza Marina. La pluri controllata da parte dei zelanti ausiliari del traffico, i cosiddetti “vigilini” che con tanto di apparecchio supertecnologico si affrettano ad elevare multe a chi va a fare la spesa, ai cittadini non curanti del pagamento delle strisce blu. La storia non è cambiata: anzi tre parcheggi sono stati realizzati a poco distanza ma, come si può notare, manca dello spazio necessario per la scesa della carrozzina. Una svista? Ce lo auguriamo. Questo è quanto accade per la fretta di realizzare più cose possibili: ci si dimentica del sofferente, di chi ha realmente bisogno. Ma poi, ci domandiamo, è stata fatta una delibera, un atto, un decreto, insomma qualcosa che indicasse la soppressione del parcheggio per disabili? No. O quantomeno non l’abbiamo trovato. Ci appelliamo al senso di umanità dell’assessore alla viabilità, Marco Liporace e al sindaco Vincenzo Cascini, nell’esprimere maggiore attenzione a chi soffre. Siamo comunque certi di un loro intervento.

Antonello Troya

condividi l'articolo

p art 2