“Perché Salvini funziona”: il nuovo libro di Antonello Troya

In formato kindle e cartaceo su Amazon

È uscito il nuovo libro – instant book firmato da Antonello Troya. È il quarto e fa parte della collana “Quaderni di intelligence” che vede anche quello dedicato ai movimenti islamici sulla rete. Gli altri due scritti dal giornalista sono “Mani assassine” e “Gli untori del falso: le fake news”. Il nuovo libro ha un titolo tutto particolare, “Perché Salvini funziona” ed è dedicato all’ex ministro degli interni e leader della Lega. Ma è il sottotitolo che spiega in toto le ragioni della fenomenologia nell’uso dei sociale e dei mezzi di comunicazione del leader della Lega.

“E’ fuor di dubbio – spiega l’autore – che Salvini è in grado di colpire “la pancia” della gente. Sa come utilizzare i mezzi di comunicazione, soprattutto i social, e ne fa un uso spregiudicato. Ciò comporta e ha comportato, un aumento delle preferenze verso la sua persona e verso la sua politica. Le emozioni negative hanno più di una funzionalità d’ingaggio: Salvini lo ha capito. Il grido allo spauracchio del ladro, dell’immigrato suonano come un allarme nella testa delle persone”.

La sua “arma” è un software di aggregazione e analisi dei dati soprannominata “la Bestia”, con cui monitora le principali piattaforme social (Youtube, Facebook, Twitter, Instagram) e decide quali post realizzare, come pubblicarli, quando lanciarli. Una macchina della propaganda semplice e perfetta che sfrutta il sentimento dell’italiano in quel momento. “Sono partito alla raccolta delle informazioni nell’agosto 2019, dall’alta percentuale dei consensi raccolti alle elezioni europee: circa 20 post su Facebook al giorno, 60 milioni di interazioni, 340 milioni di like e video visualizzati per 5 milioni di ore. Trentaquattro per cento il risultato alle Europee”. Il libro si trova in formato kindle e cartaceo su Amazon.

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