Belvedere, crisi al Comune: Scoglio e Carrozzino rimettono le deleghe

strada in salita per l'esecutivo cascini

Crisi al Comune di Belvedere Marittimo: Vincenzo Carrozzino e Stefania Scoglio hanno rimesso le deleghe che erano state affidate proprio dal sindaco Cascini ad inizio legislatura. E ciò comporta ulteriori frizioni all’interno della maggioranza che stavolta comincia sul serio a scricchiolare. Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno spinto i due personaggi politici a rinunciare alle deleghe che, ricordiamo, erano tributi e attività sportive per Stefania Scoglio e bilancio per Vincenzo Carrozzino. Per il momento preferiscono non parlare, sia la Scoglio che Carrozzino. Non intendono dare alcuna motivazione e non intendono rilasciare commenti. Ma si capisce che la situazione è difficile. “Io sono per la verità”, ha detto Stefania Scoglio. Poche parole che lasciano intendere scenari da decifrare.

Fiducia al sindaco? Si determineranno volta per volta, al momento della votazione. Insomma la strada per l’esecutivo Cascini risulta decisamente in salita, tra bilancio da ripianare e prospettive politiche che certamente non lasciano spazi ad ulteriori considerazioni. Sia la Scoglio che Carrozzino, che di professione fanno gli avvocati, si erano defilati dal sostenere il ricorso sulla presunta incostituzionalità della legge che avrebbe fatto decadere il sindaco. Ricorso bocciato e sindaco poi decaduto. Sentenza del tribunale di Paola cui Cascini ha fatto ricorso e che gli permette di rimanere in carica.

Antonello Troya

condividi l'articolo

p art 2