Coronavirus. Un caso sospetto a Praia a Mare, e Praticò si scatena

Un caso, presunto, di Covid-19, fa letteralmente andare fuori dagli schemi il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò. Che ne ha per tutti: dal suo ex assessore Antonino De Lorenzo, sino ad arrivare ai sindaci di Tortora e Aieta. Ma andiamo per ordine. Venerdì scorso viene segnalata la presenza di una donna di provenienza napoletana affetta da febbre e problemi respiratori. Del caso viene subito informato il sindaco Praticò, che non solo riesce a tenere nascosta l’informazione ma ritiene di poterla gestire. Solo che contemporaneamente avvia sul territorio un piano di emergenza chiudendo una serie di strade e accessi al paese. E chiede ai paesi vicini di fare lo stesso. Solo che Tortora e Aieta rispondono picche e non hanno alcuna intenzione di chiuderle. Almeno sino ad ora. La decisione invece decisa a Praia sollecita l’intervento dell’ex assessore Antonino De Lorenzo, il quale pone una serie di questioni, rispedite al mittente da parte del sindaco. Poi la decisione di Praticò di rilasciare una intervista a Radio Digiesse, nella quale il primo cittadino si scaglia contro tutti coloro i quali hanno messo in discussione le sue scelte, tra “giullari” e amministratori. Decisione, quella di parlare alla stampa, dopo che il 118 ha caricato la donna e trasferita a Cosenza, dove sarà effettuato il tampone per sapere se è positiva oppure no. Sono oltre 160 le ordinanze di quarantena firmate sino ad ora dal sindaco di Praia a Mare. Nessun comune è rimasto immune, tantomeno il Tirreno Cosentino che sta registrando una serie considerevole di casi.

Antonello Troya

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