Cetraro, ospedale no-covid. Ma la spuntano per il punto nascita

Una riunione dettata più dal campanilismo che dalla voglia reale di mettere a disposizione una struttura capace di rispondere alle reali esigenze del territorio. Tra Paola e Cetraro nessuno vince e nessuno perde, e se c’era qualcuno che sperava in un fallimento dell’incontro a Catanzaro è rimasto deluso.

L’incontro era necessario per mettere a tacere gli scontri che si sono susseguiti in questi ultimi giorni. Rianimazione si e poi no, stessa cosa per urologia, ginecologia ecc. insomma Cetraro meritava qualcosa in più. Ed è arrivata la conferma che sarà potenziata la rianimazione per la crisi del covid-19 a supporto dell’hub di Cosenza e la riapertura del punto nascita. A Paola la terapia intensiva in urgenza e temporanei.

Tutto bene? Diciamo di si. Aieta e Zuccatelli hanno fatto pace e anche i sindaci Aita e Perrotta.

Antonello Troya

condividi l'articolo

p art 2