Balneari, Belvedere Città Futura; “Sindaco autoreferenziale”

Egr. Sig. Sindaco, Egr. Sig. Presidente del Consiglio, Colleghi Consiglieri. Il gruppo di minoranza Belvedere Città Futura è molto rammaricato dal fatto che la Giunta Cascini non ha inteso confrontarsi con la minoranza sulle scelte operate e da operare nel periodo di emergenza coronavirus, nonostante la disponibilità più volte manifestata. Con  missiva del 28 Marzo scorso, inviata al Sindaco e ai Consiglieri Comunali, “Belvedere Città Futura” aveva  infatti proposto la creazione di un tavolo politico, per la gestione unitaria della emergenza “Covid-19” che coinvolgesse attivamente la maggioranza e la minoranza consiliare per dare anche voce a tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio. Ciò non è avvenuto e la scelta operata, seppur legittima, rappresenta secondo noi, un tentativo di svuotamento delle funzioni del  Consiglio Comunale. Di fatto si è impedito ai consiglieri comunali di svolgere il proprio mandato. Ci saremmo aspettati che la maggioranza informasse costantemente l’assemblea Consiliare sulle scelte operate. Ma ciò non è avvenuto. I consiglieri di minoranza hanno potuto conoscere le varie ordinanze solo dopo la loro pubblicazione e nonostante ciò hanno contribuito alla loro divulgazione. Ogni ordinanza è stata pubblicata sulla pagina Facebook del gruppo e condivisa su tutti i social. La scelta operata dalla maggioranza di ritenersi autosufficienti non muta anche in questa nuova fase. Apprendiamo, anche questa volta da alcune fonti giornalistiche, che il Sindaco Cascini, dopo aver autonomamente incontrato gli operatori economici locali, ha avanzato alcune proposte in merito all’imminente stagione balneare. Belvedere Citta Futura è consapevole delle difficoltà che gli operatori commerciali dovranno affrontare nei prossimi mesi. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, per come più volte gli esperti ci dicono, non è superata completamente, ma per mantenere bassa la probabilità di un nuovo aumento dei contagi, bisognerà attuare il più volte decantato distanziamento sociale. Distanziamento sociale che si traduce inevitabilmente per gli operatori commerciali in minore spazio a disposizione per sistemare i tavoli i lettini e gli ombrelloni. Ma se si riducono gli spazi per gli operatori  balneari, inevitabilmente si ridurranno gli spazi anche per i cittadini che sceglieranno di  utilizzare le spiagge libere. I problemi da affrontare quindi sono tanti e di non facile soluzione. Ci rendiamo ancora una volta disponibili a collaborare  con la maggioranza per mettere a confronto idee e posizioni diverse e giungere ad un risultato che non scontenti nessuno. L’autosufficienza e l’autoreferenzialità della maggioranza non è utile alla cittadinanza. Il paese oggi ha bisogno del contributo di tutti per far uscire Belvedere da questa emergenza mai vissuta nel recente passato, limitando i danni.

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