Diamante, Comitato difesa ambiente: “Restituite l’area portuale”

comunicato stampa

E’ passato un mese dalla delibera dell’ANAC sulla questione porto di Diamante e la Governatrice Jole Santelli ancora sta dormendo . La delibera dell’Anac  parla chiaro, tutto ciò che riguarda il porto, ogni atto fatto negli anni scorsi è illegittimo, per cui l’appalto, peraltro non messo in atto, va annullato e l’area restituita ai cittadini di Diamante. Siamo a conoscenza, anche che Santoro, concessionario dell’area, sulla carta, nei giorni scorsi si è recato al Comune PRETENDENDO che l’area dello specchio d’acqua venga liberata dalle barche dei pescatori ( peraltro legittimati da ordinanza comunale e dalla capitaneria di porto), lasciando intendere che vorrebbe cominciare i lavori ma ha degli impedimenti. Un vecchio trucco al quale Santoro e l’ing. Salatino hanno sempre fatto ricorso, negli anni passati, per giustificare il mancato inizio dei lavori. Ricordate ? Una volta c’erano dei fili elettrici scoperti, un’altra la recinzione abbattuta, un’altra che c’erano le barche, un’altra ancora che il Comune non interveniva, insomma una serie di questioni inventate alle quali lo stesso Ing. Zinno, suo ex protettore,  allora dirigente del RUP, prima di cadere in disgrazia, non aveva creduto, sollecitandolo ad iniziare i benedetti lavori. Cosa che Santoro si è ben guardato dal fare, per i motivi che tutti conosciamo e cioè che non ha soldi per fare nulla, neanche per pagare le concessioni demaniali. Siamo anche a conoscenza che il Comune, ha sollecitato la Santelli e il Proc. Gratteri, con una lettera firmata dal sindaco Magorno,  nella quale richiama la delibera dell’ANAC  e sollecita la rescissione del contratto. COSA ASPETTA QUINDI LA SANTELLI A RESCINDERE IL CONTRATTO ? CHE SI MUOVA GRATTERI ?  E’ IL SONNO DELLA RAGIONE CHE GENERA MOSTRI, DICEVA BRECTH e li abbiamo visti questi mostri, aggirarsi a Scalea nell’aviosuperficie, a Cosenza a Piazza Bilotti e la finto-Metro, a Lorica con gli impianti sciistici, gli stessi nomi che ancora leggiamo sul cartellone di “avvio lavori” sul Porto. . Oramai i giochi sono alla luce del sole, i suoi dirigenti sono stati smascherati con l’inchiesta “Lande desolate”, il concessionario Santoro non ha più finanziamenti, e l’area del porto è ridotta ad una discarica che lo stesso concessionario non ha mai provveduto a ripulire.
Il paese è stanco di questa situazione, il commercio è alle corde e difficilmente potrà rialzarsi  in breve tempo, sicuramente non in questa stagione, resta quindi un’unica speranza , che L’AREA PORTUALE RITORNI NELLE MANI DEI CITTADINI E RICOSTRUIRE COSI’UNA RIPARTENZA, UNA SPERANZA, LA COSTRUZIONE DI UN FUTURO CHE FACCIA USCIRE TUTTI DALLA CRISI.
Apprezzando la svolta da parte dell’AMMINISTRAZIONE COMUNALE tendente alla rescissione del contratto, PROPONIAMO AL SINDACO, ALLE CATEGORIE DEGLI IMPRENDITORI E DEI COMMERCIANTI ALLE ASSOCIAZIONI TUTTE, AI CITTADINI, DI ROMPERE QUESTO SILENZIO PROCLAMANDO UNO SCIOPERO CITTADINO PER SOLLECITARE LA REGIONE ALLA RESCISSIONE DEL CONTRATTO, INVITANDO SUBITO LA GOVERNATRICE SANTELLI A VENIRE A DIAMANTE E VEDERE CON I PROPRI OCCHI LA NOSTRA LANDA DESOLATA.
COMITATO DIFESA AMBIENTE

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