Newsletter del 16 gennaio

E' in netta risalita il numero dei nuovi positivi riscontrati nelle ultime 24 ore in Calabria che rimane collocata in area arancione assieme a Emilia Romagna e Veneto. Se ieri il dato dei contagi segnava 286 casi, oggi siamo a quota 405, (119 in più) con quattro nuovi decessi che portano a 530 il totale delle vittime dall'inizio della pandemia.

In Calabria vola l'e-commerce con aumenti considerevoli dei volumi di pacchi consegnati nel mese di dicembre. E' quanto fa sapere Poste Italiane. "Nelle cinque province calabresi - è detto in un comunicato - l'incremento più alto si è registrato a Crotone (+120%) ed a Vibo Valentia (+117%); a seguire ci sono Catanzaro (102%), Cosenza (95%) e Reggio Calabria (75%). 

 I finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica, a 10 persone indagate, a vario titolo, per bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento delle società "501 Hotel Spa", "501 Hotel Gestione Srl", "Phoenices General Trade Srl", "Onda Verde Mare Srl", tutte facenti capo alla nota famiglia di imprenditori vibonesi dei Mancini. 

La provocazione è forte e contravviene alle regole imposte dal Governo per limitare i contagi. Sbarca anche a Catanzaro la protesta promossa su scala nazionale: pub e locali notturni hanno deciso di tenere aperti gli esercizi commerciali oltre le 18, quando è consentita la sola consegna a domicilio. «Non sono un irresponsabile» chiarisce immediatamente Pietro Mungo, titolare di un pub a Catanzaro. «Noi stasera apriremo e apriremo spot aderendo alla campagna nazionale che però prevede a partire da stasera il servizio al tavolo»

 

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