Arriva finalmente il Vax Day, stabilito dall'Europa nella data simbolica di oggi domenica 27 dicembre: le prime 9.750 dosi del farmaco anti-Covid sono in Italia per essere somministrate a operatori sanitari, personale e ospiti delle Rsa, le due categorie prioritarie individuate dal governo.

Le fiale del vaccino sono arrivate all'ospedale Spallanzani di Roma dopo un viaggio iniziato alla Vigilia di Natale dalla fabbrica della Pfizer in Belgio ed ora sono conservate in celle frigorifere in grado di mantenere una temperatura di -75 gradi, come richiesto dalla casa farmaceutica.

Una parte di esse è stata caricata in contenitori termici a bordo dei mezzi dell'Esercito e consegnata in tutti i punti di somministrazione entro i 300 chilometri da Roma mentre le dosi destinate alle regioni più distanti sono consegnate dall'aeroporto militare di Pratica di Mare con 5 aerei nel resto d'Italia.

foto e testo Ansa

Il capo della BioNTech, Uğur Şhin, ha avvertito che se altri vaccini contro il coronavirus non saranno approvati subito in Europa la sua azienda da sola non riuscirà a coprire il fabbisogno.

    "La situazione non è buona. Si è creato un gap perche'non sono stati approvati altri vaccini e noi dobbiamo coprire il buco con i nostri", ha spiegato in un'intervista al settimanale tedesco Spiege.    Il ministro della salute tedesco, Jens Spahn, ha esortato l'Ema ad approvare rapidamente anche il vaccino sviluppato dall'Università di Oxford e da AstraZeneca ma i tempi per l'approvazione di quest'ultimo restano incerti. 

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