Newsletter del 4 maggio

Record di decessi in Calabria: sono 16 le vittime registrate nelle ultime 24 ore (con un aggiustamento di dati comunicato dall'Asp di Crotone), che portano il totale dall'inizio della pandemia a 1.035 morti. I nuovi positivi riscontrati sono 228 con 2.249 tamponi.

Aumentano i ricoveri nei reparti di cura +6 (440) mentre diminuiscono quelli in terapia intensiva -9 (39) . In forte calo gli isolati a domicilio -837 (13.906), aumentano considerevolmente i guariti +1.052 (45.505). 

Risultato positivo al Covid 19 ha tentato di imbarcarsi su un volo diretto a Milano. Un medico di 45 anni, A.S., originario della provincia di Reggio Calabria ma residente a Milano, è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Frontiera Aerea dell'Aeroporto di Lamezia Terme per aver violato le norme sanitarie in materia di pandemia e per aver fornito false dichiarazioni alle pubbliche autorità.

Beni mobili e immobili per oltre 20 milioni di euro sono stati confiscati all'imprenditore reggino Emilio Angelo Frascati ritenuto in rapporti di stretta vicinanza con la 'ndrangheta dalla Dda guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. La Direzione investigativa antimafia ha eseguito il provvedimento di confisca di beni emesso dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti dell'imprenditore sessantaquattrenne molto noto nel settore della grande distribuzione alimentare e del commercio di autovetture.

Operazione dei carabinieri nei comuni di Lamezia Terme, Nocera Terinese, Falerna e Conflenti, in provincia di Catanzaro, e nelle città di Aosta, Arezzo e Cosenza, per l'esecuzione a un'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Dda du Catanzaro, nei confronti di 19 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione, estorsione, intestazione fittizia di beni, rivelazione di segreti d'ufficio e turbativa d'asta. Sette le persone finite in carcere, dieci ai domiciliari e due raggiunte da misure interdittive del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione e di rivestire uffici direttivi delle persone giuridiche.

I carabinieri della Mobile di Rogliano hanno tratto in arresto un 24enne residente a Parenti. Il ragazzo, completamente ubriaco, ha prima interrotto una funzione religiosa in corso presso la chiesa del Carmine con l’obiettivo di aggredire il sacerdote che la stava officiando, quindi ha aggredito i carabinieri che erano intervenuti. Il giovane risulta già noto alle Forze dell’Ordine non solo per le proprie numerose vicissitudini giudiziarie, ma anche per essere già stato arrestato per atti di violenza nei confronti di militari dell’Arma in vista delle festività natalizie nel 2018, cioè quando, nuovamente ubriaco, aveva scavalcato la recinzione esterna del comando stazione di Parenti ed era arrivato a prendere a calci e pugni il portone blindato della Caserma.

 

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