Belvedere, aggressione di Cirella. Duraccio deve chiarire alcuni punti. Salvatore Ponte ancora grave

In meno di una settimana gli investigatori hanno fatto luce sulla grave aggressione perpetrata ai danni di Salvatore Ponte, il 45enne di Belvedere Marittimo che ancora lotta tra la vita e la morte in un letto di ospedale all’Annunziata di Cosenza. Ad investirlo con la macchina, secondo gli inquirenti, Ferdinando Duraccio (nella foto). Ma ancora ci sono punti non molto chiari nella storia raccontata.

Secondo una provvisoria ricostruzione dei fatti nel pomeriggio del 31 ottobre, dopo aver pranzato con i propri familiari, Salvatore Ponte sarebbe stato aggredito, per futili motivi relativi ad un parcheggio, dal Duraccio sotto gli occhi increduli di diverse persone presenti. Nel corso della lite, l’aggressore, salito improvvisamente a bordo della propria autovettura, avrebbe anche investito volontariamente la vittima trascinandola per diversi metri, per poi darsi a repentina fuga abbandonando il luogo dell’evento. Ponte è stato poi trasportato dai sanitari del 118 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Annunziata” di Cosenza. Immediatamente dopo i fatti i carabinieri si sono presentati a casa del praiese e sottoposto a sequestro l’autovettura. Poi la ricostruzione minuziosa e in definitiva la decisione avanzata dalla procura di Paola di metterlo agli arresti. Detenzione poi confermata nell’udienza di convalida da parte del Gip.

Antonello Troya

 

 

 

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