Le notizie di oggi, 21 novembre

Nel giorno in cui il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza con la quale si rinnovano le misure per la Calabria e le altre regioni zona rossa, cresce il numero delle vittime del Covid (+11) nella regione, mentre si mantiene più o meno stabile la curva dei contagi (515) con un numero maggiore di tamponi 3.070. Tra i nuovi positivi, però, ci sono 90 migranti dei cento che ieri sono sbarcati nel porto di Roccella Jonica.

Ha accoltellato un amico al termine di una banale lite iniziata durante una partita a carte. È accaduto a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, dove i carabinieri hanno arrestato il ventisettenne Giuseppe Sgarlata accusato del tentato omicidio di uno studente di 19 anni che ora si trova in prognosi riservata per profonde ferite al torace.

Bufera sul presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra, che ieri parlando dell'arresto del presidente del consiglio regionale calabrese Tallini aveva detto che "ogni popolo ha la classe politica che si merita". All'attacco il centrodestra che con Salvini e Meloni ha chiesto le dimissioni del presidente.

 "Morra è indegno del suo ruolo: utilizza la Commissione Antimafia per aggredire i rivali politici e ora si conferma un piccolo uomo con le parole disgustose su Jole Santelli che peraltro è stata vicepresidente della Commissione Antimafia. Morra si sciacqui la bocca, quando parla di malati oncologici, e si dimetta. La Lega lo sfiducia ufficialmente. #morradimettiti", ribadisce il leader della Lega Matteo Salvini.  "Chiedo scusa alle persone che si sono sentite offese o colpite da parole che sono state volutamente tagliate e cucite per far intendere ciò che il sottoscritto non ha mai pensato. Io mi batto per una sanità pubblica universale che intervenga per chi è più debole e chi è più debole è il malato. Io rifiuto qualunque accusa di insensibilità". "Da parte mia c'è sempre stato il massimo rispetto per chi vive la condizione della malattia. Io ho semplicemente ricordato come l'elettorato debba essere pienamente responsabile delle proprie scelte - ha aggiunto - Perché ciò che avvenga è necessaria un'informazione totale".

Due operai, Vito Ielamo di 42 anni, di San Pietro a Maida e Daniel Gabriel Pan, 43 anni, romeno ma residente nella cittadina del Lametino, sono morti folgorati a Filogaso, in provincia di Vibo Valentia. Le vittime erano intente a sistemare alcune grondaie del palazzo municipale quando, secondo quanto si è potuto apprendere al momento, avrebbero inavvertitamente toccato i cavi elettrici. Inutili i soccorsi. Sul posto i carabinieri della Stazione di Maierato per che hanno avviato le indagini per risalire all'esatta dinamica dell'accaduto. 

 

 

 

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