Decine di sindaci calabresi, con la fascia Tricolore, si sono radunati in piazza Montecitorio per chiedere, tra le varie cose, la fine del commissariamento della sanità regionale vista l'emergenza Covid. Lo striscione portato in piazza recita "Commissariati e indebitati dallo Stato". "Non ci interessano le diatribe politiche. Vogliamo una buona gestione della sanità in Calabria, una sanità che sia all'altezza della Repubblica Italiana di cui siamo parte. Siamo qui a ribadirlo con le nostre fasce Tricolori", dice Francesco Candia, presidente di Anci Calabria. "Vogliamo essere parte dello Stato e vogliamo che in Calabria ci sia una sanità normale", ha concluso. Una delegazione è entrata a palazzo Chigi per essere ricevuta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.a

Dopo due giorni da record, ieri in particolare si è sfiorata quota mille, si tira un po' il fiato in Calabria, dove i contagi registrati nelle ultime 24 ore si fermano a 506. Numeri sempre molto alti, con la metà delle vittime di ieri, cinque, per un totale di 202 persone che hanno perso la vita dall'inizio della pandemia. Nuovo sbarco di migranti lungo le coste della Locride. Si tratta del dodicesimo "arrivo" nell'ultimo mese e mezzo.

Nel pomeriggio al porto di Roccella Jonica sono giunti oltre 100 persone di varie nazionalità. Tra essi anche donne e bambini. I migranti erano a bordo di un motopeschereccio di oltre 20 metri intercettato dalla sezione navale della Guardia di Finanza di Roccella Jonica ad alcune miglia di distanza dalla costa al largo di Capo Spartivento. Dopo l'arrivo nel porto della cittadina calabrese tutti i migranti sono stati sottoposti a tampone rinofaringeo da parte del personale sanitario specializzato dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.

Un uomo originario di Giffone, è stato ferito a colpi di arma da fuoco in un terreno agricolo in località Pizzatella nel Comune di Galatro. Le sue condizioni sono gravi. L'anziano è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco anche alla testa. Soccorso e trasportato in ambulanza nel pronto soccorso dell'ospedale di Polistena il settantaduenne è stato trasferito in elisoccorso nell'ospedale di Reggio Calabria. 

 

 

A darne comunicazione è il sindaco, Francesco Silvestri, sulla pagina social del Comune. I test sono stati effettuati presso la Casa di Cura Cascini e hanno dato esito positivo. Si tratta di due nuclei appartenenti alla stessa famiglia. In un nucleo ci sono al momento 4 positivi e nell'altro uno. Altri familiari conviventi si dovranno sottoporre a tampone. “Stiamo lavorando con il medico di famiglia – spiega Silvestri – con il Comandante della Polizia Municipale e con i vigili per tracciare tempestivamente i contatti avuti, soprattutto quelli diretti. Tutti e due i nuclei al momento sono in isolamento. Ci mettiamo a disposizione della famiglia per ogni eventuale necessità” in ultimo gli accorgimenti da seguire: “Ricordo a tutti di fare molta attenzione, il virus Covid 19 non scherza. Bisogna limitare al massimo i contatti, bisogna evitare assembramenti, portare la mascherina, lavare bene e spesso le mani”.

 An.tr.

Il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, è stato arrestato dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Farmabusiness” coordinata dalla Dda di Catanzaro contro la cosca Grande Aracri di Crotone. Tallini, storico esponente di Forza Italia, è tra le 19 persone arrestate e per lui il gip ha disposto i domiciliari; secondo l’accusa avrebbe avuto contatti con la cosca Grande Aracri che gli avrebbe anche garantito sostegno alle elezioni regionali del 2014. L’inchiesta mette nel mirino una imponente operazione di riciclaggio della cosca Grande Aracri grazie a una rete di farmacie. Tallini, scrivono gli inquirenti, sarebbe stato determinante per l’avvio dell’iter per portare avanti i piani della cosca Grande Aracri.

È stata avviata dalla diocesi San Marco-Scalea e sta interessando parecchi paesi del comprensorio. Chi intende donare qualcosa in questo momento di forte difficoltà, può recarsi nella parrocchia della Marina di Belvedere (ma centri di raccolta sono in tutta la diocesi), e donare quanto può, a favore di chi in questo momento fatica ad arrivare anche a fine mese.

Sono 936 i casi positivi al coronavirus accertati in Calabria nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino diramato ieri dalla Regione. Alto anche il numero dei morti: 10 nell'ultima giornata. Una cifra che porta il totale delle vittime a 197 da inizio epidemia.

Personale della Divisione polizia anticrimine della questura di Reggio Calabria ha sequestrato l'intero capitale sociale e il patrimonio aziendale della "Ittica Mediterranea Srls" intestata ad Alfonso Molinetti, di 25 anni, figlio di Gino Molinetti detto la Belva. È stato eseguito, infatti, il decreto di sequestro beni emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale nell'ambito dell'inchiesta "Malefix" contro le cosche De Stefano-Tegano e Libri.

La Corte d'Assise di Catanzaro, presieduta da Alessandro Bravin, ha condannato all'ergastolo Marco Gallo, di 33 anni, e a 15 anni sua moglie Federica Guerrise (31) per l'omicidio del fruttivendolo 57enne Francesco Berlingeri, avvenuto il 19 gennaio 2017. La Procura di Lamezia, guidata da Salvatore Curcio e rappresentata in aula dal pm Marta Agostini, aveva chiesto l'ergastolo per i due coniugi.

Entra in funzione il nuovo macchinario in grado di processare trecento tamponi molecolari al giorno nel laboratorio di virologia dell'ospedale Giannettasio di Rossano. Si inizia con i primi 280 tamponi che accelereranno le operazioni di screening dei soggetti potenzialmente positivi al coronavirus e snelliranno il lavoro per gli operatori in servizio nel laboratorio all'Annunziata, unico finora a processare i tamponi in provincia di Cosenza, oberati di lavoro fin dall'inizio dell'emergenza pandemia.

Si ritroveranno oggi a Roma per dare vita a un sit-in statico, promosso dall’Anci regionale, i sindaci calabresi. La mobilitazione è stata decisa per richiamare l’attenzione del Governo sulla situazione della sanità in Calabria e per sollecitare l’attenzione dell’esecutivo in relazione alla crisi della sanità regionale, commissariata da oltre un decennio, e all’emergenza Covid 19. In particolare, gli amministratori calabresi hanno confermato in queste ore sia la volontà di fare valere davanti a Montecitorio le loro ragioni in materia sanitaria anche alla luce degli ultimi accadimenti che hanno riguardato le nomine e le dimissioni a ripetizione dei Commissari ad acta e sia di esprimersi sulla conversione in legge del Decreto Calabria. Alla manifestazione degli amministratori è prevista anche la presenza di parlamentari eletti nella regione che hanno dato la loro adesione.

 

 

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