Finalmente si riparte anche con le Scuole medie, elementari e dell’infanzia, dopo la sospensione Covid della scorsa primavera.

L’amministrazione comunale ha dovuto sopportare sforzi immani per ultimare gli edifici comunali, anche acquisendone uno ex novo per alloggiarvi le scuole elementari della marina. Tutte le strutture sono state adeguate, lavorando alacremente e oltre orario, con sacrifici ricompensati dalla soddisfazione e la consapevolezza di aver fatto tutto quanto era possibile fare.    

All’adeguamento delle scuole in tanti hanno contribuito fattivamente. Nessuna inaugurazione in pompa magna, ma solo un saluto in mattinata. Ringrazio medici, paramedici, docenti e volontari, che non si sono risparmiati per garantire, gratuitamente, il test immunologico, oggi suggerito anche dal Ministro Speranza. Un lavoro di squadra che ha permesso di svolgere in totale sicurezza l’intera organizzazione. Grazie ancora a tutti i genitori e alla instancabile Dirigente Ersilia Siciliano.

Francesca Impieri, Assessore alla Pubblica Istruzione

 

Fra le tante “Voci” che manifestano preoccupazione per quanto è stato deciso dai vertici sanitari dell’ ASL, cui appartengono i reparti Pediatria, Ostetricia e Ginecologia dell’unità Ospedaliera di Cetraro, c’è anche quella del Lions club Belvedere M.mo Riviera dei Cedri.

L’ Associazione, presente sul territorio del Tirreno cosentino, evidenzia i gravi disagi cui vanno incontro i residenti di tutta la zona tirrenica e non solo.

È totalmente impensabile privare la cittadinanza intera, in particolare quella più disagiata, di un servizio sociale oltre che umanitario fondamentale quale è quella di servire costantemente chi ne ha urgentemente di bisogno.

Si esprime inoltre solidarietà a tutto il personale dei reparti citati del locale nosocomio, anch’essi in sofferenza nello svolgere la propria attività.

È necessario il totale ripristino della funzionalità di tutta la struttura ospedaliera e si auspica interesse concreto da parte dei responsabili preposti, affinché chiunque  possa avere garantite cure e assistenza sanitaria adeguate.

 

Da lunedì i medici di pediatria di Cetraro dovranno spostarsi anche a Corigliano, con turni di lavoro massacranti. È questa l’ultima trovata del Commissario dell’Asp Simonetta Cinzia Bettelini che in una nota comincia a Cetraro e Corigliano ha comunicato le nuove direttive. Che non vanno per niente bene al personale medico.

Da lunedì 5 ottobre il reparto di Pediatria di Cetraro opererà in guardia attiva solo dalle 8 alle 20 ed in reperibilità nelle ore notturne, domenica e festivi. Insomma “i pediatri di Cetraro dovranno equipaggiarsi del dono dell’ubiquità mantenendo aperti due reparti con numeri che neanche bastano per uno solo” – evidenzia in una nota il consigliere regionale Giuseppe Aieta. Il tutto fuori dalle norme contrattuali (la mobilità in urgenza ha delle regole ben precise ed è stata già applicata ai medici di Cetraro nei mesi di gennaio e febbraio 2020) ed in un momento fondamentale, coincidente con la riapertura delle scuole, l’arrivo della stagione invernale e l’emergenza COVID.

Ciò che è triste in questa storia, nella quale chi ne fa le spese sono sempre i piccoli pazienti oltre che i malcapitati medici (che nessuno biasimerà nel momento in cui abbandoneranno gli ospedali), è sapere che queste situazioni sono note da anni e precipitate da mesi, con l’ASP che ha sempre rifiutato le innumerevoli richieste di appuntamento congiunto da parte di direttori delle UOC, senza la minima programmazione.

“A questo punto è lecito pensare – dice in ultimo Aieta - che non solo è saltata, ormai da tempo,  la catena del comando nella sanità calabrese ma anche il senso della responsabilità che dovrebbe almeno tutelare i bambini. Neanche quello, solo una montagna di debiti che ci seppellirà se i governi regionale e centrale non assumeranno una posizione netta verso tale dannoso dilettantismo che ha ormai pervaso il management della sanità in Calabria”.

Antonello Troya

 

Altri quattro positivi a Fuscaldo. Si allarga a macchia d’olio l’epidemia nella cittadina tirrenica. Quattro positivi che si vanno ad aggiungere a quelli delle scorse settimane. Mentre a Cetraro sono stati confermati i tre che erano risultati positivi. In questo caso si stanno facendo gli opportuni accertamenti per sapere se il più giovane della famiglia è entrato in contatto con altri ragazzi.

E' andata decisamente bene all'autista che in quel momento transitava sulla strada a Diamante. A causa del peso, probabilmente si è aperta una voragine che ha fatto sprofondare il mezzo. Al momento si lavora per ripristinare il tratto, e liberare il camion.

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