Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Cosenza si è riunito in prefettura alla presenza dei massimi responsabili per la sicurezza di Poste italiane. L’incontro è stato voluto dal Prefetto dopo alcune rapine ad uffici postali in provincia. “Non è da trascurare, è stato rappresentato nel corso della riunione ai responsabili di Poste Italiane – si aggiunge nella nota – come in alcune realtà il servizio postale si trovi talvolta a costituire l’unico presidio di servizio pubblico oltre al Comune. L’occasione è stata propizia per poter valutare le misure preventive. I Prefetto si è già reso interprete delle proteste delle comunità amministrate a causa o del mancato funzionamento degli sportelli per problemi di organico o, addirittura, della definitiva chiusura degli uffici considerati ‘antieconomici’, senza ponderare adeguatamente le ricadute sociali di tale decisione.

Un uomo di 50 anni è stato fermato dalla Polizia del Commissariato di pubblica sicurezza di Corigliano Rossano. È stato trovato con eroina, marjuana e denaro. Il giudice del tribunale di Castrovillari ha disposto l’obbligo di dimora.

L’uomo ha precedenti penali. I poliziotti si sono insospettiti dall’atteggiamento assunto dall’uomo a bordo di un motociclo. Da qui l’avvio di un’azione di pedinamento che si è conclusa nei pressi di una Chiesa della frazione di Mirto dove hanno notato uno scambio tra l’uomo e soggetti a bordo di una sopraggiunta auto di un involucro in cambio di banconote.

 

Non ci sarebbe stato nessuno scambio di favori tra Marcello Manna e il gruppo dei D’Ambrosio. Così ha deciso il Tdl di Catanzaro, nella giornata di ieri, accogliendo la versione dei fatti fornita dei legali del sindaco di Rende, gli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza.

I due hanno ribattuto alle accuse della Dda di Catanzaro e il Riesame ha annullato gli arresti domiciliari per il primo cittadino. L'inchiesta era stata condotta dalla Dda di Catanzaro su disposizione di Nicola Gratteri. 

 

Non è la prima volta e probabilmente non sarà l’ultima. Ma è sempre inquietante prendere atto delle minacce che Nicola Gratteri riceve sulle piattaforme social. Questa volta su Tik Tok, dove alcuni utenti hanno commentato con toni decisamente sopra le righe la recente maxi operazione anti ‘ndrangheta a Cosenza, fino al messaggio più sinistro, quello di una donna che ha scritto: «Campa poco Gratteri come tutti gli uccellini».
Parole che hanno spinto il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, ad esprimere vicinanza al magistrato. E l’ha fatto sempre via social, su Twitter: «Solidarietà a Nicola Gratteri per il messaggio minaccioso comparso su TikTok nel corso di una diretta social – ha scritto il governatore -. Quei toni carichi di allusioni intimidatorie non scalfiranno la determinazione del magistrato, piuttosto squalificano e connotano nel senso più deteriore chi le ha scritte»

Firmato lunedì 19 settembre a Vibo Valentia, nella sede della Fondazione ITS Elaia Calabria – Area: Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Ambito: Turismo e attività culturali, un protocollo d’intesa tra il Presidente della Fondazione, Cataldo Lopardo, e Antonio Rispoli, coordinatore del progetto “Yes I Start Up Calabria”, gestito in Calabria dall’Ente Nazionale per il Microcredito, per sperimentare forme di accompagnamento già strutturate.

L’intento è quello di favorire e sostenere i giovani studenti dell’ITS che a fine percorso vorranno intraprendere la strada del lavoro in Calabria potendo sfruttare le opportunità di credito previste a livello regionale e nazionale.

Tutti gli studenti iscritti al secondo anno dei percorsi ITS della Fondazione che avranno manifestato il loro interesse all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità dopo il diploma ITS, infatti, avranno la possibilità di frequentare percorsi a loro dedicati di accompagnamento all’autoimprenditorialità “YES I Start up Calabria” di 60 ore, riconosciuti dal Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione quali crediti formativi sul percorso del secondo anno.

“L’accordo con l’Ente nazionale per il Microcredito - ha affermato Michele Capalbo, Direttore della Fondazione - rappresenta una concreta azione di sostegno al “Fare impresa in Calabria nel comparto turistico” ed è perfettamente in linea con quanto promosso dalla Regione Calabria per favorire l’ottimale realizzazione delle azioni attuative della politica di sviluppo del sistema regionale dell’Istruzione Tecnica Superiore”.

“Sono estremamente orgoglioso di essere riuscito ad avviare questa sperimentazione grazie al protocollo siglato – ha dichiarato il presidente della Fondazione, Cataldo Lopardo - perché quando si pone l’attenzione ai percorsi ITS, ci sono al momento forti aspettative di vedere un’alta percentuale di loro che a fine percorso trovano lavoro in imprese del settore. Da oggi, invece, grazie a questo protocollo d’intesa, potremo sperimentare concretamente anche un’altra via: quella dell’autoimprenditorialità dei nostri studenti in uscita. Ritengo, infatti, che il principale obiettivo della nostra Fondazione deve essere quello di migliorare le competenze della forza lavoro che opera nel settore turistico in Calabria, ma anche quello di creare nuove imprese nel turismo, in quanto linfa necessaria per la crescita imprenditoriale di questa regione”.

Lo stesso, Antonio Rispoli dell’Ente Nazionale per il Microcredito ha Evidenziato: “È un accordo che di fatto va a coniugare l’esperienza nazionale per il microcredito in termini di creazione d’impresa che da qualche anno stiamo realizzando con “YES I Start up Calabria” e le attività della Fondazione ITS Elaia Calabria. I ragazzi in formazione nei percorsi formativi ITS, infatti, avranno la possibilità di avere valutata la sostenibilità delle loro idee d’impresa potendo contare con tutto il supporto e l’assistenza da parte nostra e della Fondazione, in modo che, una volta concluso il percorso formativo ITS, potranno immediatamente fare impresa sfruttando il microcredito”.

Un primo passo importante, che offrirà un valido supporto a quanti potranno poi scegliere di chiedere ad INVITALIA un finanziamento fino a 50.000 euro con interessi zero per realizzare la loro idea d’impresa. Senza dubbio un’importante misura volta alla creazione di nuova occupazione giovanile attraverso il lavoro autonomo in Calabria.

Continuano gli interrogatori in merito alla inchiesta della DDA di Catanzaro che ha portato in carcere e ai domiciliari 202 persone. In occasione dell’interrogatorio di garanzia che si è svolto per rogatoria, innanzi al gip di Cosenza Dott.ssa Letizia Benigno, il noto presentatore, Francesco Occhiuzzi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Assistito dai legali Sabrina Mannarino e Carmine Curatolo, ha ritenuto di non potere rispondere a un giudice delegato che aveva in suo possesso la mera ordinanza e non anche tutti gli atti di indagini. Occhiuzzi avrebbe volentieri parlato se ad interrogarlo sarebbe stato il GIP titolare delle indagini, ovvero il Dott. Alfredo Ferraro.

Occhiuzzi ritiene di essere vittima di un altro errore giudiziario. Non esclude, al fine di chiarire la propria posizione, nei prossimi giorni, che chiederà di essere interrogato dal PM Nicola Gratteri.

Ha detto al giudice con il quale si è incontrato questa mattina: “Io come Enzo Tortora, spero conosciate il processo del più grande presentatore italiano, ucciso dal più grande errore giudiziario italiano”.

 

Diciannove chili di funghi sono stati posti sotto sequestro cautelare dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Spezzano della Sila in località “Moccone” di Camigliatello. I militari durante un controllo a largo raggio sulla commercializzazione dei funghi hanno accertato la vendita di funghi porcini a bordo strada da parte di alcuni soggetti. I controlli hanno accertato che questi praticavano tale attività in assenza di certificazione micologica rilasciata dall’Asp competente e in forma itinerante. Tale vendita oltre a necessitare dell’autorizzazione sanitaria necessita anche dell’autorizzazione comunale rilasciata esclusivamente a quegli esercenti che siano stati riconosciuti idonei all’identificazione delle specie fungine commercializzate. Dopo il sequestro ai tre, privi di ogni tipo di autorizzazione, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 1000 euro. I funghi, dopo le necessarie verifiche, sono stati donati alla Casa di Riposo “Villa Marta” di Spezzano Sila. Si raccomanda infine ad acquistare funghi solo da venditori autorizzati, considerate le possibili gravi conseguenze determinate dall'ingestione di funghi non commestibili o mal conservati.

Si è riunito in Prefettura a Cosenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione dei Sindaci di Amantea, Acquappesa, Bonifati, Falconara Albanese, Fuscaldo, Guardia Piemontese, San Lucido, Sangineto e Scalea. Gli amministratori locali avevano palesato al Prefetto la fragilità dei rispettivi apparati di Polizia locale rispetto all’affluenza turistica dei territori. L’incontro ha consentito di fare un bilancio dei risultati conseguiti da tutte le Forze di polizia dai quali è emersa una tendenziale diminuzione della delittuosità, fatta eccezione per alcune specifiche fattispecie di reato. Il Prefetto ha sottolineato l’efficacia del modus operandi prescelto dalle Forze dell’Ordine mirato molto di più al controllo dinamico e di pronto intervento che al potenziamento numerico dell’organico dei presidi.

 

 

 

San Nicola Arcella è stata scelta come location per uno spot promozionale per la Regione Calabria, nell’ambito delle iniziative di marketing territoriale promosse dalla Regione tramite “Calabria Straordinaria”. 

La protagonista di tale spot è Elisabetta Gregoraci che, anche sui suoi profili social, ha postato alcune foto scattate durante le riprese che si sono svolte lunedì 13 settembre, regalando al nostro borgo un'altra occasione di promozione delle sue bellezze. 

Il regista dello spot è Giacomo Triglia, noto soprattutto per la realizzazione di video musicali per artisti del calibro di Jovanotti, Brunori Sas, Maneskin, Samuele Bersani e tanti altri ancora.

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