Rappresentanti istituzionali, politici, ma anche semplici cittadini, si sono recati a casa della governatrice della Calabria Jole Santelli, morta improvvisamente la notte scorsa. Una delle prime ad arrivare è stato il prefetto di Cosenza Cinzia Guercio. A casa della Santelli, in via Piave, nel centro di Cosenza, a portare le condoglianze alle due sorelle e ai familiari, numerosi politici regionali, tra i quali il vice presidente della Giunta Nino Spirlì - che reggerà la Regione fino al voto - ed il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini. Numerosi anche i semplici cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla salma della Santelli.

Registra un sensibile calo il dato dei contagiati da Coronavirus in Calabria. Rispetto a ieri, quando erano stati 60, i positivi oggi, secondo il Bollettino diramato dalla Regione Calabria, sono 39. Complessivamente, le persone risultate positive al Coronavirus in Calabria sono 2.487, mentre quelle negative sono 226.042.

Un nuovo caso Covid-19 a Cosenza. Riguarda un dipendente dell'Azienda ospedaliera, risultato positivo al tampone e che si trova in isolamento domiciliare, con lievi sintomi riconducibili al coronavirus. Intanto, l'Azienda ha chiuso temporaneamente gli uffici della direzione e effettuato la sanificazione della struttura.

È scattata ieri mattina all'alba l'operazione "Pedigree 2". Su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, cinque provvedimenti di fermo sono stati eseguiti in riva allo Stretto e in Trentino Alto Adige dalla polizia di stato e dei carabinieri del Ros nei confronti di elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alla cosca Serraino della 'ndrangheta.

Grave incidente sul lavoro a Rende questa mattina. Un giovane operaio è precipitato da un'altezza di circa dieci metri mentre effettuava alcuni interventi sul balcone di una palazzina ed è morto sul colpo. L'episodio si è verificato in via Marconi, nei pressi dello svincolo autostradale. Si tratta di un 40enne che stava montando un condizionatore in un appartamento al secondo piano di un condominio quando, secondo una prima ricostruzione, per cause in corso di accertamento, sarebbe stato colpito testa da un montacarichi.

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano durante una attività di controllo inerente l’attività venatoria hanno nei giorni scorsi deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo di Mirto trovato in atteggiamento da caccia mente utilizzava un richiamo elettroacustico. Il cacciatore è stato fermato alle prime luci dell’alba nei pressi del Fiume Trionto all’interno del Comune di Corigliano-Rossano area urbana di Rossano mentre cacciava usando un richiamo acustico elettromeccanico occultato nei cespugli che all’occorrenza veniva disattivato dallo stesso.

L’amministrazione comunale di Scalea invita tutti i cittadini a scaricare la App Immuni sul proprio smartphone per aiutare a combattere e prevenire l'epidemia di COVID-19 e ridurre il rischio di contagio, proteggendo così noi stessi, i nostri cari (a partire dai più anziani), i nostri amici e colleghi di lavoro. L’applicazione voluta dal Ministero della Salute che si può scaricare da App Store e da Play Store, utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

E rimaniamo a Scalea… L’assemblea dei soci di Scalea Europea ha ratificato l’avvicendamento alla presidenza dell’associazione affidandola a Micaela Prospato. Dopo le dimissioni dalla carica di Giacomo Perrotta eletto Sindaco di Scalea nella tornata elettorale del 20 e 21 Settembre scorso, facendo seguito alle regole statutarie, l’associazione Scalea Europea ha provveduto ad incaricare il vicepresidente. Micaela Prospato 30 anni, imprenditrice, è un socio della prima ora di Scalea Europea e vanta anche la candidatura alle elezioni comunali del 2016 con 125 preferenze.

Sono 53 le nuove positività riscontrate in Calabria nelle ultime 24 ore - dove si registra anche un decesso - a fronte di 1.228 tamponi processati. Il totale dei positivi da inizio pandemia sale così a 2.344 con 221.754 persone sottoposte a test per un totale di 223.860 tamponi eseguiti visto che allo stesso soggetto possono essere effettuati più test. I casi attivi sono 773 (+43) mentre i guariti sono 1.467 (+9). In rianimazione è ricoverata una persona mentre a malattie infettive ce ne sono 42 persone (+1).

 Ha picchiato la convivente incinta e la suocera. Per questo un 25enne J.Y., originario del Gambia, da 3 anni residente in Italia, è stato arrestato dai carabinieri di Grimaldi con l'accusa di maltrattamenti. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per svariati precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, alcune settimane fa era già stato arrestato, sempre dai carabinieri, per essere evaso dall'abitazione ove è sottoposto agli arresti domiciliari. Negli ultimi giorni, i militari sono intervenuti spesso nell'abitazione, ad Altilia, dove l'uomo vive con la compagna di 25 anni e la madre 63enne di quest'ultima, entrambe italiane, per violenti litigi, urla, spintoni, episodi di violenza.

 

 

Sono intervenuti dopo la segnalazione di un incendio in un magazzino, ma dopo che i vigili del fuoco hanno spento le fiamme, in un terreno nelle adiacenze dell'immobile, hanno scoperto otto piante di canapa indiana. E' successo ad Acquaro. I carabinieri di Arena, con i vigili del fuoco, hanno accertato che le fiamme erano scaturite da un corto circuito elettrico di materiale presente all'interno dello stesso magazzino. Nei controlli successivi la scoperta delle piante di un altezza variabile tra 1 e 2 metri, in perfetto stato vegetativo. I militari hanno quindi arrestato Francesco Carnovale, di 54 anni, per produzione di sostanze stupefacenti. L'uomo è stato posto ai domiciliari.

Altri 14 casi di coronavirus sono stati registrati in Calabria nelle ultime 24 ore. I casi positivi attualmente salgono così a 280, dei quali 21 ricoverati in reparto, 148 in isolamento domiciliare e 111 provenienti da altra Regione o Stato estero. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, i casi sono 1.491 a fronte di 153.811 tamponi eseguiti ad oggi. Lo riferisce il bollettino della Regione.

È stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri della compagnia di Corigliano, in esecuzione di un'ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Castrovillari, un 31enne nordafricano, bracciante agricolo, accusato di rapina aggravata e lesioni personali ai danni di un suo connazionale. L'uomo, nella serata di ferragosto, insieme ad altre due persone, aveva fermato un connazionale per poi minacciarlo con un coltello e un collo di bottiglia costringendolo a recarsi in una zona appartata del centro storico di Corigliano per farsi consegnare il cellulare e 50 euro in contanti. La vittima aveva raccontato quanto accaduto ai carabinieri, incontrati lungo il percorso per raggiungere il pronto soccorso perché ferito ad una mano. Le indagini dei militari, che si sono avvalsi della testimonianza della vittima, hanno permesso di fermare il responsabile. (

Alle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, dott.ssa Carmen Maria Raffaella CIARCIA, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Luca PRIMICERIO, sotto il coordinamento del Procuratore facente funzioni, dott. Simona MANERA – a carico di 16 persone (di cui nove in carcere e sette agli arresti domiciliari), indagate, a vario  titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle “turbative d’asta”, corruzione in atti giudiziari, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio.

I particolari dell’indagine verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 di oggi 27 luglio 2020, presso la sede del Comando Provinciale Guardia di Finanza Cosenza.

 

 Ci sono anche due calabresi nell’operazione portata a termine nella giornata di ieri dalla Squadra Mobile, Sezione Criminalità Straniera e Prostituzione, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica capitolina. In arresto 8 soggetti ritenuti responsabili di aver costituito 2 distinte organizzazioni criminali, composte e dirette da cittadini brasiliani e italiani, volte a favorire l’immigrazione clandestina nonché l’induzione, lo sfruttamento ed il favoreggiamento alla prostituzione di cittadini sudamericani.

Nello specifico si tratta di 2 strutture criminali distinte, operanti nelle zone di prostituzione riconducibili ai quartieri Prenestino e Testaccio, le quali successivamente erano entrate in contrasto tra di loro per il predominio territoriale di via Longoni (Colle prenestino), tanto da iniziare un vero e proprio conflitto basato su minacce e violenze fisiche.

I soggetti tratti in arresto:

  1. MENDONCA DA SILVEIRA Daniel, inteso “Daniela” o “Mary”, nato il 24.06.1984 in Brasile;
  2. CAPEZZONE Felice, nato il 2.07.1963 a Roma;
  3. ARANTES DO NASCIMENTO Camilla, detta “Camila”, nata il 26.12.1987 a Paulista-Pernambuco (Brasile);
  4. MARANO Giuseppe, detto “Pino”, nato il 3.04.1974 a Cosenza;
  5. DA SILVA RIBEIRO José Roberto, detto “Robertina”, nato il 1.06.1981 a Santa Rita (Brasile);
  6. DE OLIVEIRA CARVALHO Marcos Frederico, detto “Michaela”, nato il 15.04.1982 in Brasile;
  7. AULICINO Christian, nato il 31.03.1985 a Belvedere Marittimo (CS);
  8. LOPES CAMELO Flavio, detto “Wanessa”, nato il 24.05.1984 a Fortaleza (Brasile) – da tempo non presente sul territorio nazionale.

 

Gli arrestati avevano costituito due strutture criminali i cui componenti si associavano con precisa distribuzione dei compiti, al fine di procedere all’induzione ed allo sfruttamento della prostituzione delle vittime, introducendole illegalmente in territorio nazionale, violando in tal modo la normativa sull’immigrazione, e mantenendoli in stato di soggezione con reiterate minacce, sfruttandone economicamente l’attività (con la percezione di una percentuale sui guadagni) ed occupandosi personalmente degli accompagnamenti presso i luoghi in cui le vittime esercitavano il meretricio.

Dalle indagini della Squadra Mobile di Roma è emerso che gli arrestati reclutavano numerosi brasiliani, al fine di farli prostituire, e ne favorivano la permanenza sul territorio nazionale, ponendo a loro disposizione un numero imprecisato di appartamenti, affittandoli in nero con contratti fittizi intestati agli stessi indagati o a prestanome, provvedendo direttamente al pagamento delle utenze necessarie (energia elettrica, gas, acqua), riscuotendo le quote d’affitto e di condominio, provvedendo alla cura e all’ordinaria manutenzione degli appartamenti locati.

 

Da terzobinario.it

I Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo nell’ambito di una attività rivolta a controlli nel settore agroalimentare hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro della carne. Ciò è avvenuto durante un controllo in due macellerie di San Benedetto Ullano al fine di assicurare il rispetto della tracciabilità e della rintracciabilità dei prodotti alimentari immessi nel mercato e del rispetto delle norme igienico-sanitarie. In particolare, in una delle attività ispezionate, sono state rinvenute svariate confezioni di carne avicola , oltre 10 kg, già preimballate priva di alcuna indicazione, posta in vendita oltre la data di scadenza. Al titolare dunque, oltre al sequestro degli alimenti, sono state contestate le relative violazioni amministrative per un importo complessivo di oltre 3400 euro.

Nel corso di un ulteriore controllo ad altra macelleria, i militari dell’Arma forestale, hanno sottoposto a sequestro amministrativo 19 confezioni termo saldate in regime di sottovuoto di insaccati messi all’interno del banco espositore refrigerato, pronti per essere immessi sul mercato al dettaglio, privi di qualsiasi indicazione necessaria: tipologia di carne, data di confezionamento, data di preparazione, scadenza e lotto. Anche in questo caso al titolare dell’esercizio commerciale è stata contestata una violazione amministrativa di 1500 euro.

Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro cautelativo. Il servizio veterinario, dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, dopo aver esaminato

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Beni per un valore di oltre un miliardo sequestrati per reati in materia di imposte dirette ed Iva, 9.020 evasori totali scoperti, 14.540 denunciati e 389 arrestati. E' il bilancio dell'attività della Guardia di Finanza in materia di lotta all'evasione e alle frodi fiscali nel 2019, diffuso in occasione del 246esimo anniversario di fondazione del Corpo.

Durante l'emergenza coronavirus, poi, le fiamme gialle hanno sequestrato complessivamente 26,3 milioni di mascherine un milione dei quali per manovre speculative sui prezzi: in alcuni casi i ricarichi hanno raggiunto il 6.000% rispetto al prezzo di acquisto.

(ANSA)

"Per la prima volta camminiamo dove c'era il Morandi crollato. Che emozione. Ricordiamo le persone che sono morte. Questo ponte sarà per sempre anche per loro". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che per la prima volta ha camminato sul nuovo ponte di Genova insieme con il sindaco e commissario Marco Bucci. "Nonostante il maltempo e il Covid in meno di un anno è stato costruito.  Dimostrazione che quando ci sono persone che si prendono le responsabilità le cose si possono fare". "Direi che è un momento storico - ha detto ancora il presidente Toti -. Mentre in due anni non si è riusciti a mettere in sicurezza le gallerie della Liguria, e anche oggi ci sono due ore di coda sulle nostre autostrade, sia verso Savona sia verso Spezia, qui nello stesso tempo si è realizzata questa straordinaria opera".

"E' stata una grande emozione. Il primo pensiero va alle 43 vittime e alle loro famiglie, che soffrono ancora", ha detto Bucci. "Il secondo pensiero va alla città di Genova, a tutti noi che finalmente abbiamo una infrastruttura come si deve e torniamo ad avere una mobilità come si merita una città che vuole avere il suo ruolo in Europa" ha aggiunto Bucci.

(ANSA)

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