DEPURAZIONE: inchiesta Archimede, Cristofaro e Mandato non rispondono al Gip

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Vincenzo Cristofaro, ingegnere e attuale assessore al Comune di Belvedere Marittimo e Maria Mandato, amministratore dell’impresa Depurer Srl. Dinanzi al Gip, Rosa Maria Mesiti, e alla presenza dei legali (Alessandro Gaeta per Cristofaro e Gaeta e Filippo Fiorillo per Mandato), i due indagati dell’inchiesta Archimede si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La Mandato attualmente si trova in regime di arresti domiciliari. I due, assieme ad altre 19 persone sono indagati nell’inchiesta portata avanti dalla Procura della Repubblica di Paola chiamata “Archimede” che ha fatto emergere una serie di presunti illeciti nella gestione della depurazione dell’alto Tirreno Cosentino, e che ha portato ai domiciliari 4 persone e ad una serie di interdizioni dai pubblici uffici. Indagati anche tre responsabili degli uffici tecnici di tre comuni e il sindaco di San Nicola Arcella Barbara Mele.

Antonello Troya

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