Belvedere, lo sfogo di una madre. ‘Preti arroccati nelle comode chiese. Praticamente non hanno fatto nulla’

La proposta dell’unità pastorale di raccogliere la comunità cristiana in un momento di preghiera previsto per martedì prossimo, ha lasciato strascichi a favore ma anche contro la decisione. Come sono arrivate come macigni le critiche sulle parole dei sacerdoti che hanno analizzato quanto sta vivendo la comunità di Belvedere tra uso di doghe, alcool e spari vari.

Un vero e proprio atto di accusa sulla operosità dei sacerdoti. “E’ da ieri che penso e ripenso a ciò che hanno scritto – scrive una mamma alla redazione de Lo Strillone - Non sto qui a tediare con il mio parere in proposito...pongo una sola domanda : ma questi parroci sono usciti per stare in mezzo ai giovani?!? Per conoscerli ...parlare con loro oppure sono rimasti arroccati nelle loro comode Chiese?!?! Può darsi di sì eh...ma allora non sarebbe stato più bello parlare di quanto hanno fatto “praticamente “ e non scrivere cose per me davvero aberranti?!?! Ultima domanda...tutti coloro che parteciperanno a questa veglia di preghiera per la redenzione dei nostri ragazzi sono casti e puri?!?! Non ci prendiamo in giro.

Prenda questo mio sfogo per quello che è...il pensiero (che lascia il tempo che trova ) di una mamma di figli ormai adulti e che si spera abbiano recepito i nostri insegnamenti”.

An.tr.

 

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