Sarà disponibile in libreria dal 10 novembre il romanzo d'esordio di Mario Bencivinni, edito da Rossini Editore di Cosenza. Al tramonto di Mario Bencivinni è un romanzo che rientra nella narrativa sociale. I protagonisti sono Nino, cronista palermitano e Agata, sua moglie, archeologa di origini catanesi in missione in Egitto. Nella primavera del 2014 affrontano i loro mostri. Nino ha l'animo segnato da vent'anni trascorsi a raccontare gli omicidi di mafia che hanno insanguinato Palermo. All'improvviso si trova a fare i conti con il licenziamento. È l'effetto collaterale di una enorme truffa finanziaria ordita dalla massomafia, il mostro che controlla la città. Agata da qualche settimana è impegnata in una missione archeologica in un villaggio nei pressi di Alessandria d'Egitto. Il Paese sta vivendo una difficile fase di transizione dopo la rivoluzione dei ragazzi di piazza Tahrir. Il pericolo per lei si materializza inaspettato. Sullo sfondo i suoni e i colori di due città – Palermo e Alessandria d'Egitto – che hanno in comune molto più di quanto si immagini.

Mario Bencivinni è un giornalista pubblicista di origini siciliane che vive e lavora in Calabria. Per circa vent’anni ha lavorato in un’azienda editoriale con sedi a Milano, Roma e Cosenza. È stato responsabile dei contenuti di numerosi magazine ufficiali di note trasmissioni della Rai. Ha pubblicato il racconto “L’ultimo putt” nella raccolta “Racconti Sportivi 2020” edita da Historica Edizioni e “Solo alla morte non c'è rimedio” in self publishing con Amazon. 

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l Mediterraneo Festival Corto di Diamante sarà protagonista di “Linea Verde”, su Rai Uno, tra le storiche e più note trasmissioni. L'appuntamento è per domenica 24 ottobre, a partire dalle ore 12.20 su Rai 1. All'interno del programma un ampio servizio sull'ultima edizione, l'undicesima, del Mediterraneo Festival Corto. Suggestiva location delle interviste i Ruderi dell'antica Cirella.  Sono intervenuti il Direttore artistico del CineCircolo Maurizio Grande, Francesco Presta e alcuni dei registi calabresi premiati dalla rassegna: Fabio Serpa di Paola, miglior docufilm con “Cracolice”; Ernesto Maria Censori di Lamezia Terme, autore di “Ninnaò” e vincitore del premio scuola di cinematografia; Francesco Tortorella di Reggio Calabria che con “La Grande onda”, ha ottenuto il premio sezione animazione.  La presenza domenica su Rai 1 è motivo di orgoglio e soddisfazione per il Cinecircolo Maurizio Grande, l'associazione organizzatrice  del Mediterraneo Festival Corto, divenuto, oramai,  una delle realtà  culturali più conosciute nel panorama Internazionale e che ha tra le sue carte vincenti proprio il connubio tra cinema di qualità e promozione del territorio.

 

 

"Emozioni piccanti" è la rassegna d'arte contemporanea che riempirà le pareti del Museo DAC di Diamante in occasione del Diamante Peperoncino Festival, in programmazione tra pochi giorni. A cura dell'artista affermata Angiolina Marchese, originaria di Diamante approdata a Roma all’Accademia di Belle Arti, la mostra rappresenta un progetto artistico che vuole proporre un viaggio piccante raccontato attraverso la creatività e la sensibilità artistica dei partecipanti, proponendo stili diversi e spaziando dalla pittura alla scultura ed alla fotografia. L’esposizione di opere offre così una visione piccante e provocatoria dell’arte contemporanea, dando vita ad un confronto sulle forme e sui contenuti di esse.

Attraverso la sua associazione culturale Art Global, associazione senza scopo di lucro, Angiolina si pone come obiettivo proprio quello di rimettere in circolo l'arte contemporanea emergente, creando un dialogo continuo tra e con le opere e di porsi come una guida per gli artisti, accompagnandoli e sostenendoli nella creazione di una immagine artistica professionale di alto valore.

E la stessa Marchese afferma: "Tutti gli artisti hanno diritto al loro spazio nel mondo: nelle mie mostre apro le porte anche a chi di loro ha meno disponibilità di investimento, perché l’arte va rimessa in circolo con enfasi e passione."

Attraverso la mostra, la curatrice vuole anche lanciare una riflessione importante, ossia quella di coinvolgere la popolazione locale negli eventi culturali, per cercare di valorizzare il patrimonio del Sud ed emergere e crescere non solo dal punto di vista turistico ma soprattutto da quello culturale.

L’evento di Vernissage è previsto per il giorno 11 settembre dalle h. 19:00 e vedrà come ospiti la nota attrice e pittrice Mita Medici, e l’artista Antonino Perrotta, direttore artistico dell’operazione Murales 40, iniziativa in corso nella città di Diamante per festeggiare i 40 anni dalla nascita dei Murales, famosa per essere un museo a cielo aperto proprio per la presenza di circa 200 dipinti sui muri della cittadina, dal 1981 ad oggi. Non mancheranno al Vernissage anche il patron del Festival del Peperoncino, Enzo Monaco, e gli esponenti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ernesto Magorno.

Gli artisti in mostra: Muath Al Baloochi, Monica Arabia, Cristina Bertolissio, Emma Bitri, Franco Calogero, Maretta Capossela, Irene Carlevale, Susanna Cauli, Giorgia Cerchiara, Claudia Clemente, Doris Lisa Confortin, Amalia Contestabile, Cristina Corso, Antonella de Medici, Chiara Didonè, Fernando D’Ospina, Giacomina di Salvo, Paolo Federico, Carla Filippi in arte Nevèl, Manuela Gallo, Cristina Giraldi, Franco Grisolano in arte Fra Gri, Giovanni Gurrieri, Carlo Landucci, Melania Magurno, Angela Malinconico, Angiolina Marchese, Rocchina Marchese in arte Roky, Mariassunta Martellone, Raffaella Martino, Francesco Minniti, Tony Morelly, Franco Rino Nanu, Anna Nigro, Clotilde Anna Nocera, Stefano Pagano, Francesca Paoletta, Nadia Parisi, Carlo Alberto Perillo, Amelia Perrone, Giuditta Petrini, Ilaria Pisciottani in arte IlaPis, Giovanni Presicci, Carla Pugliano, Alessandro Rinaldoni, Cristoforo Russo, Bambi Scavella, Daniela Serranò in arte Amade’, Enzo Spina, Aranka Szsèkely, Pasquale Terracciano, Iva Tufo in arte Kamala, Rosanna Vetturini, Oksana Zaskotska. 

 

Parte oggi la Biennale internazionale d'Arte Fotografica della Riviera dei Cedri. A Palazzo Cavalcanti di Verbicaro, dalle ore 17.30, saranno in mostra le foto di Vincenzo Tosini e resteranno in esposizione fino al 06 novembre.

VINCENZO TOSINI

Nasce nel 1958 a Langhirano, paese della collina parmense dove risiede tuttora. Ha studiato presso Università della strada e delle piazze. Quando non si occupa di prosciutti, si diletta di fotografia, la sua grande passione insieme a quella del viaggio. “ROTAIE” rappresenta il risultato di due viaggi a Dhaka, in Bangladesh, compiuti nel 2014 e nel 2015. Qui, la fotografia esprime la vita, è testimone del proprio tempo, racconta la felicità e la sofferenza dell’umanità.

Giornalisticamente parlando, Tosini è sempre “dentro la notizia”. La sua realtà è fatta di partecipazione attiva all’avvenimento, il suo approccio è quello di coinvolgere e farsi coinvolgere all’interno dell’evento. La sua presenza è sempre percepibile perché spesso è quella che crea la situazione, è quella che provoca reazioni ed atteggiamenti. Un modo di intendere il “reportage” senza troppi fronzoli ma che punta il più velocemente possibile al risultato, al documento da esibire nella maniera più completa possibile.

 

Quarta serata del Mediterraneo Festival Corto XI • Ultimo giorno di premiazione e grande Cinema.

Miglior Film d'Animazione al corto "La Grande Onda" di Francesco Tortorella, un corto animato sulla vita di Gennaro Musella, ingegnere che ha avuto il coraggio di dire no alla 'ndrangheta. A consegnarlo l'attrice e cittadina onoraria di Diamante Annalisa Insardà. Sponsorizzato da Gelateria "Cuore Matto".

Miglior Colonna Sonora al corto "Believe in you" per la regia di Emilio Mercanti.

Dialogando con il conduttore dell'ultima serata, come di consueto affidata al giornalista Pippo Gallelli, l'attore Emanuele Vezzoli presenta il videoclip del suo viaggio itinerante da Roma a Palermo in bicicletta con il figlio Orlando, alla riscoperta del rapporto padre-figlio: "Ciak si gira su due ruote".

Miglior Fotografia al corto "Intolerance" di Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga, un corto fantascientifico girato in bianco e nero che porta i temi sociali sullo schermo. A premiarlo il regista cinematografico, televisivo e teatrale Carlo Cotti con una tela realizzata dalla pittrice Angiolina Marchese.

Miglior videoclip a "Birthmark: Breadcrumbs" di Jan Hielhard. A premiarlo Francesco Idà direttore artistico di Radio Digiesse che da sempre consegna questo premio e segue in diretta radio le serate finali.

Il premio per la Miglior Interpretazione è andato all'attrice Cecilia Dazzi per il ruolo dell'educatrice Sara che aiuta il diciassettenne Matteo, ad uscire dall'Hikikomori nel corto "Ho tutto il tempo che vuoi" di Francesco Falaschi. A consegnare 'idealmente' il premio l'attore Emanuele Vezzoli con un quadro di Domenico Cialone.

Il premio per il Miglior Film va al corto "Sola in Discesa" di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi. Un film sull'importanza di diffondere l'educazione di genere fin da bambine e bambini. A consegnare il premio la Presidente di Giuria Isabel Russinova.

In chiusura la proiezione del Pilot di "Catene" per la produzione del calabrese Ermanno Reda già produttore di "The Keepers" girato al Castello Svevo di Cosenza.

Grazie a tutte e tutti voi che avete seguito le quattro serate di Mediterraneo Festival Corto con straordinaria passione e grazie per il supporto e l'affetto che annualmente ci dimostrate.

 

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