In una diretta facebook di ieri pomeriggio il vicesindaco del Comune di Diamante ha affrontato la questione dei lavori di rifacimento dello stadio. Pino Pascale ha voluto sgomberare il campo da ogni polemica affermando che l'Amministrazione Comunale è quotidianamente al lavoro per consegnare nei tempi previsti la struttura e che si sta adoperando per superare intoppi burocratici, inefficienze e ritardi, dovuti alla cattiva gestione della vicenda da parte della precedente amministrazione.

 

Si è riunito il coordinamento Politico di “Cambiamo Cetraro”, formato da Forza Cetraro, PD, “Unità e rinascita”, Cetraro Attiva, Idm , “Lista aperta”, Udc, gruppo Morrone ed indipendenti. I gruppi hanno riconfermato la necessità di ripristinare il coordinamento politico con il compito di fare da bussola e da garante del progetto da seguire nelle sue fasi attuative. È stato pertanto riconfermato il coordinatore Gaetano Bencivinni che si era presentato dimissionario alla riunione. Si è ribadita piena e totale fiducia al sindaco Ermanno Cennamo, che sta gestendo con equilibrio e rigore le fasi attuative del progetto. Al sindaco è stato affidato il compito di avviare un confronto con le opposizioni sui grandi temi della città, fermo restando i ruoli assegnati dagli elettori nel 2020. La coalizione ha ribadito la volontà di procedere in modo compatto sino alla fine della legislatura, ponendo in campo una serie di iniziative volte a rilanciare l attività amministrativa.

 

A due anni dall’insediamento il sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo, traccia un primo bilancio. Per farlo si affida ai social, spiegando i pro e i contro di questi primi 24 mesi. “Due anni fa venivo eletto sindaco di questo paese – scrive - Ricordo quel giorno come se fosse ieri, ricordo l’affetto di ognuno di voi, gli abbracci e le lacrime di gioia. Sento ancora oggi la responsabilità che ci avete affidato e sono consapevole delle tante risposte che tardano ad arrivare. Amministrare con responsabilità rende gli amministratori impopolari e spesso oggetto di critiche. Comprendo tutto e vi chiedo di avere ancora una volta fiducia. In questi anni abbiamo compiuto scelte che determineranno il futuro. Lo abbiamo fatto assumendoci tutte le responsabilità soprattutto per risanare i conti dell’ente. Oggi inizia una fase nuova che ci porterà entro la fine dell’anno ad avviare cantieri strategici per lo sviluppo economico e sociale. Ognuno è chiamato a fare la propria parte con responsabilità e con i sentimenti che un buon padre di famiglia ha nei confronti dei propri figli. Io continuerò a battermi per raggiungere gli obiettivi del programma che voi avete scelto con coraggio e fiducia. Guardiamo dunque alla Cetraro 2025, facciamolo per le generazioni di ieri, oggi e domani”.

 

Secondo i sindacati di base i “servizi che potrebbero essere gestiti direttamente dal pubblico vengono puntualmente esternalizzati, anche quando l’internalizzazione converrebbe dal punto di vista economico”. Ed è ciò che potrebbe avvenire a Scalea, dove “i continui problemi tra amministrazioni locali e aziende appaltatrici – scrive l’Usb - vengono sistematicamente scaricate sui lavoratori, costretti a subire soprusi di ogni genere. Livelli non riconosciuti, mansioni non corrispondenti all’inquadramento. L’applicazione di un contratto invece di un altro, come si può facilmente immaginare, non è questione secondaria ma può determinare un vantaggio sostanziale per la società vincitrice dell’appalto.
Oltre a ciò, abbiamo riscontrato una serie di incongruenze nell’elenco dei lavoratori legati all’appalto del comune di Scalea che attendono di essere chiarite, la questione dei livelli di inquadramento su tutte, inoltre, ancora non sono stati riconosciuti gli scatti di anzianità previsti dal 1 luglio 2022. Della presenza di queste problematiche sono state prontamente informate sia la società appaltatrice che l’ente appaltante. Questa situazione, come sopra riportato, sta producendo preoccupazioni e tensioni all’interno del cantiere di Scalea”.

 

Si è svolto a Cetraro un incontro tra il Consiglio dell’Odcec di Paola rappresentato dal Presidente Fernando Caldiero e alcuni candidati alla Camera e Senato del partito di Fratelli d’Italia, tra cui l’Assessore Regionale Orsormarso e l’Onorevole Alfredo Antoniozzi.

L’Assessore Orsomarso ha ribadito l’importanza della figura del Dottore Commercialista, ribadendo come sia stata utile nel suo mandato da Assessore con la presenza di molti Bandi, soprattutto nel periodo Covid e come sarà necessaria nella nuova squadra di Governo, vista l’importanza di gestire i fondi PNRR.

L’Onorevole Antoniozzi, 10 anni Parlamentare Europeo, Assessore Comune di Roma, consigliere e Assessore Regionale del Lazio ha sottolineato come in queste elezioni sarà importante il ruolo delle donne, in primis con Giorgia Meloni Premier, ma soprattutto con L’Avvocato Sabrina Marrarino futura consigliera Regionale che rappresenterà l’alto Tirreno Cosentino.

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