Belvedere, esecutivo alla resa dei conti e la cordata per far cadere Cascini

Che l’amministrazione Cascini non navigasse in acque tranquille si era capito dal primo momento. Da quado il primo cittadino ha dovuto vedersela con una richiesta di ineleggibilità avanzata dalla minoranza consiliare. Poi il ciclone giudiziario che ha di fatto azzoppato l’esecutivo con due assessori e una funzionaria indagati dalla procura di Paola. Venerdì (domani) si terrà il Consiglio Comunale: tra gli altri punti anche l’interrogazione al sindaco sull’inchiesta “Appalti e massoneria” avanzata da “Città futura”.

Uno stato che potrebbe mettere in discussione la stabilità dell’intero esecutivo. A guidare la cordata per mettere in discussione il sindaco ci potrebbero essere consiglieri comunali che dal primo momento hanno cercato di mettere fuorigioco l’esecutivo.

Ad accodarsi potrebbe essere la minoranza con cui “rapporti abbastanza stretti” sono all’ordine del giorno. Resta da vedere quale strategia il sindaco Cascini intende portare avanti. Se la posizione di sostegno ai suoi assessori e consulenti, oppure la richiesta di dimissioni, che rimane la scelta adatta per una vita amministrativa più duratura.

An.tr.

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