Cetraro, ‘Tengo famiglia’: per il sindaco Cennamo destabilizza il clima sociale della città

“Lo scritto irruente dimostra il tentativo maldestro di destabilizzare il clima democratico e sociale che la città sta tentando di recuperare con notevoli sforzi”. Un atto dovuto, quello del primo cittadino Ermanno Cennamo, in merito alla indagine sollevata da LacNews24 su presunti incarichi dati a parenti da parte dell’assessore Carmine Quercia.

“Mai – scrive Cennamo - avrei voluto fare considerazioni su illazioni pubbliche  che mettono in cattiva luce l’operato della mia maggioranza ed in particolare di un mio valido assessore. In questi primi otto mesi di governo abbiamo messo in campo iniziative volte al rispetto delle regole, della sana convivenza sociale e della legalità. In particolare, l’assessore tirato in ballo ha dato un nuovo impulso alle tante criticità, avviando iniziative impopolari e silenziose di pari equità per tutti cittadini. Potrei continuare, ma preferisco che i fatti tangibili vengano riconosciuti nel tempo. Quei fatti che la mia intera maggioranza sta compiendo nell’esclusivo interesse della città. Rispedisco quindi con fermezza e senza indugio le illazioni non veritiere che nulla hanno a che fare con l’azione amministrativa e difendo con fermezza tutte le professionalità che, a turnazione secondo short list pubblica e consultabile, si impegnano a difesa dell’Ente che oggi mi onoro di rappresentare”.

An.tr.

per proseguire la lettura
Inserisci la tua mail