Diamante, 'Siamo Voi' diserta il Consiglio comunale. Le motivazioni

 

Ai consiglieri del gruppo “Diamante e Cirella #SiamoVoi” è arrivata nei giorni scorsi, come un fulmine a ciel sereno, la convocazione per un consiglio comunale che si sta tenendo proprio questa mattina. E che prevede come unico punto all’odg la discussione su quello che, dal nostro sindaco, è stato definito un atto politico e intimidatorio volto a danneggiare la sua amministrazione: il sabotaggio della condotta idrica che fornisce il territorio comunale di Diamante, avvenuto nelle scorse settimane.

Ci teniamo innanzitutto a chiarire un punto inequivocabile: fermamente e da sempre condanniamo atti come questo. Un sabotaggio alla rete idrica – tanto più se realizzato nel pieno dell’estate – è imputabile solo a soggetti vili e vigliacchi. Ed è per questo che auspichiamo che gli organi preposti riescano quanto prima a fare luce sull’accaduto e a chiarire chi, e per quale ragione, ha compiuto un atto così inqualificabile.

Detto ciò però ci teniamo anche a spiegare alla cittadinanza la nostra assenza al consiglio comunale odierno. Innanzitutto, come già precisato, siamo stati non sentiti – come sostiene il presidente del consiglio Bartalotta in un comunicato che ha provveduto a diramare – ma unicamente informati della convocazione di questo consiglio comunale. In altre parole, come già accaduto in passato, ci hanno comunicato la decisione a cose fatte.

Poi, dobbiamo dirlo: un consiglio comunale post-estate ce lo aspettavamo, è vero, ma per discutere dei disagi e delle problematiche che negli scorsi mesi hanno investito cittadini e turisti che sono venuti a trascorrere le vacanze nella nostra bella Diamante. Bella si, ma che “non balla” perché guidata da un’amministrazione troppo attenta ad autocelebrarsi e a invitare amici e sostenitori a presentare qualche libro, ma poco incline a risolvere le problematiche serie.

Mare sporco come poche volte era accaduto nell’ultimo decennio, strade – comprese quelle del centro storico, fiore all’occhiello di un paese turistico – invase per giorni da spazzatura, mancanza di acqua nelle abitazioni (tutto imputabile a questo disagio scoperto il 28 agosto? Quindi prima di quella data non era stato effettuato alcun controllo?), assenza di controlli sul rispetto da parte di cittadini e turisti delle regole per il contenimento dell’emergenza sanitaria e, quindi, conseguente aumento dei casi di positività al Covid sul nostro territorio. E chi più ne ha più ne metta.

Il nostro sindaco e la sua intera amministrazione, però, preferiscono tacere su tutti questi punti focali, non dare conto delle loro malefatte ai cittadini e spostare invece l’attenzione su un atto vandalico – certamente molto grave – ma che fatichiamo a riconoscere come un attacco politico. Cosa di cui, invece, il primo cittadino sembra essere certo.

Se sulla questione ci sono novità, ci piacerebbe conoscerle e capire perché il senatore Magorno è così certo che si tratti di un attacco alla sua persona e alla sua amministrazione. Chiunque abbia danneggiato i serbatoi non è certo uno sprovveduto, ma un addetto del mestiere che sapeva ciò che stava facendo. E, se ci sono seri e ragionevoli sospetti, e non illazioni infondate, sarebbe il caso di portarli a conoscenza del gruppo di opposizione che – nelle battaglie importanti – non ha mai avuto problemi a supportare la maggioranza.

Le sedi per discuterne però sono altre, non certo la seduta di un Consiglio comunale. Ecco perché abbiamo scelto, coscientemente, di non partecipare.

Questo grave episodio è già stato portato all’attenzione degli organi preposti grazie a una denuncia da parte della Sorical, chi di dovere sta già compiendo tutti gli accertamenti del caso. E noi, più che consentire l’ennesima strumentalizzazione, più che prestare il fianco all’ennesimo discorso pubblico sul nulla e soprattutto più che diventare complici dell’ennesimo lancio di fumo negli occhi dei cittadini – utilizzato per evitare di discutere delle problematiche che affliggono Diamante – preferiamo porre piena fiducia nelle mani della magistratura e aspettare, in silenzio, che le risposte concrete arrivino.

Gruppo consiliare

Diamante e Cirella #SiamoVoi

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