Cetraro, Area Democratica: 'Un paese senza verità'

"C’è un confine invalicabile, in tutti gli ordinamenti democratici, oltre il quale la dialettica politica si scioglie come neve al sole". Lo afferma in una nota il movimento civico Area Democratica. "E’ quello della più completa verità degli Atti deliberativi. Inconfutabile, inoppugnabile". E prosegue nella nota: "Come portatori diretti di interessi, crediamo sia nostro diritto opporci ad una stangata tributaria decennale, che si va ad aggiungere a quella abnorme sulla “Spazzatura 2021”, senza che ne siano state sufficientemente spiegate le ragioni. Ci auguriamo, intanto, che il Ministero dell’Interno prima, e la Sezione Regionale della Corte dei Conti poi, non approvino il “Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale dei conti del Bilancio”, loro trasmessa dal nostro Comune dopo l’approvazione consiliare del 5 gennaio u.s.. Riteniamo che sarebbe una vera e propria Caporetto “annunciata e gratuita” per le sorti della nostra città! Una scelta scellerata di risanamento-guidato da parte dello Stato, che lascerà “cadaveri e rovine” sul campo per 10 anni, aggiungendo debito a debito attraverso il ricorso ad un sostanzioso prestito di denaro presso il Fondo di Rotazione di proprietà del Ministero dell’Interno. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicamente attribuita l’esclusiva “titolarità politica e amministrativa” del ricorso al < pre-dissesto>, -con responsabilità annesse-, all’attuale maggioranza. Ottenendo, come al solito, un impenetrabile silenzio, riguardo le nostre considerazioni, da parte della stessa. Uno strano modo di intendere la democrazia! Ci viene facile, pertanto, porci una domanda: “A chi giova la dichiarazione del pre-dissesto”? Da tutte le carte documentali in nostro possesso si evince chiaramente che, pur essendo da tempo in uno stato di deficitarietà strutturale, il nostro Ente è riuscito sempre, negli ultimi sette anni di Esercizi, a garantire il raggiungimento degli Equilibri di Bilancio. Se così non fosse stato, l’approvazione del Bilancio di Previsione 2021-2023, avvenuta in data 10 settembre dello scorso anno, avrebbe tutte le connotazioni di un autentico <falso>. Ancor più aggravato dall’approvazione dell’immediata eseguibilità, con successiva votazione separata. Dalle stesse Carte ci è dato prendere atto, altresì, che il nostro Comune non presenta i fondamentali di un’instabilità finanziaria irreversibile, tale da far presupporre un’immediata situazione di dissesto. Ci si dimostri il contrario! A suo carico, non c’è alcun appesantimento debitorio relativo a ricorsi, in modo reiterato, all’anticipazione di tesoreria non puntualmente restituita al termine dell’ Esercizio di riferimento. Non risulta da nessuna parte che abbia messo le mani sui fondi a specifica destinazione, utilizzati in termini di cassa, senza preoccuparsi di integrarli. Ancora, che abbia deliberatamente superato i limiti di spesa del personale. Che ci siano atti di pignoramento in atto a seguito di sentenze del Giudice. Dieci anni continuativi di sacrifici economici richiesti ai poveri cittadini, attraverso il ricorso a misure “extra ordinem”, come il pre-dissesto, hanno immediato bisogno di una dettagliata operazione “di verità”! Tocca ai consiglieri di minoranza, per loro dovere istituzionale, conseguirla attraverso la richiesta di un Consiglio comunale, urgente e straordinario, al fine di riaffidare alla politica le funzioni istituzionali che le spettano e la valutazione democratica di decisioni che, finora, sono state rimesse alle sole valutazioni di un tecnico amico, senza che lo stesso avesse titolo giuridico, in termini di consulenza contrattualizzata, a svolgere questo ruolo. Nel frattempo, in un “paese senza verità”, come il nostro, è già possibile vedere volteggiare nel cielo paurosi fantasmi di epoche tenebrose, che spargono i semi di un passato che neanche la cenere del tempo riesce a sotterrare. E ci sono ancora terreni molto fertili, purtroppo, che li fecondano e ne diffondono i frutti"!
per proseguire la lettura
Inserisci la tua mail