.Provincia. A Gabriella Luciani delega alla sanità

Nel formulare gli auguri di buon lavoro alla presidente Rosaria Succurro, sicura che anche in questo suo ruolo darà un notevole contributo, ho sottolineato lurgenza di riportare la Provincia, spogliata e defraudata nelle sue funzioni, a quellente di prossimità di cui i territori hanno bisogno. A maggior ragione per la provincia di Cosenza, unarea vasta e multiforme, queste le dichiarazioni della consigliera provinciale Gabriella Luciani nel suo intervento, durante la proclamazione della presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro. Luciani, eletta nella lista Cosenza Azzurra, già assessore alle attività produttive del comune di Cetraro, oggi consigliera d'opposizione e presidente del Flag "La Perla del Tirreno, ha aggiunto: La nostra presenza è importante, come interlocutore dei comuni, sempre più abbandonati a se stessi. Le istanze di territori assumeranno forza di ascolto se spinte da un Ente Provincia che lavora, ascolta e propone.

E nel ringraziare per la fiducia accordatale, sia dalla neo eletta presidente sia dal partito che rappresenta, Forza Italia, ha sottolineato: la volontà di impegnarmi con dedizione e passione, ciò che hanno da sempre accompagnato il mio agire politico e da professionista. Sono convinta che con la nostra squadra, guidata da un Presidente capace come Succurro, sapremo dare un forte segnale di rilancio dellente, ma sopratutto dell'intero territorio cosentino. E rappresenta senza dubbio una spinta in più nel rilancio della nostra regione che il centro destra sta portando avanti. In riferimento alla delega, Sanità, salute e benessere, a lei affidataha espresso: questa rientra nelle mie specifiche competenze e di cui mi sono sempre occupa. La Sanità è il nostro più grande tallone dAchille, i danni di oltre 10anni di commissariamento e sulle inefficienze della rete ospedaliera, sono sotto gli occhi di tutti. Solo ora con la nomina a commissario ad acta del presidente Occhiuto può essere rivisitata, tenero conto delle reali esigenze dei territori. Su questo darò da subito il mio contributo fattivo, dando risposte certe alle comunità che si sono viste negare il sacro diritto alla salute. E in chiusura ha affermato: Sono sicura che condivisione, partecipazione, presenza e rispetto dei ruoli istituzionali, saranno le nostre armi vincenti. Laugurio è che tutti insieme possiamo concretamente cambiare il volto della Provincia, dei nostri territori e delle comunità che li vivono.

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