Scalea, presentato progetto per l'ecoparco sportivo del mare

L’Amministrazione comunale di Scalea, aderendo all’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio per lo Sport, ha presentato un progetto del valore complessivo di 700mila euro nell’ambito dell’iniziativa sport e periferie per la quale il Ministro per le politiche giovanili e per lo sport con decreto del 12 maggio 2020 ha stanziato risorse finanziarie per un importo complessivo pari a 140milioni di euro.
L’originaria scadenza al 30 settembre, prorogata poi al 30 ottobre ha consentito all’Amministrazione comunale di deliberare in tempo utile e caricare il progetto sulla piattaforma, grazie ad un intenso lavoro in un periodo particolarmente impegnativo per l’emergenza Covid.
L’idea progettuale prevede la realizzazione dell’Eco-parco sportivo del mare nella cosiddetta area frangivento con relativa riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area verde e la riconversione della stessa in parco sportivo a pochi passi dal mare con l’obiettivo di ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, e miglioramento della qualità urbana e di riqualificazione del tessuto sociale, anche attraverso la promozione di attività sportiva.
Il progetto prevede la realizzazione di impianti per discipline sportive riconosciute dal CONI e, nello specifico: un campo da beach soccer, un campo da beach tennis, un campo da beach volley; un campo da Basket 3x3; due piste per Beach Bocce.
Ad integrazione delle strutture sportive saranno realizzate delle aree fitness dedicate all’allenamento all’aria aperta con attrezzature per l’attività fisica e sportiva: spazi per attività a corpo libero, aerobiche e di riscaldamento; area per attività cardio-fitness; area per attività di allenamento e potenziamento con attrezzature calisthenic; street workout con attrezzature fisse.
Tutte le attrezzature ed i campi per gli sport di squadra sono stati pensati per essere integrati pienamente nell’ambiente circostante con il minimo impatto ambientale e a questi verranno affiancati strutture a servizio dello sport in prossimità degli impianti (due spogliatoi con accesso diretto ai servizi igienici ed al locale docce, servizio igienico per disabili, due spogliatoi per gli addetti all’attività, un locale medico e un ufficio con servizi igienici annessi, un chiostro per bar o punto ristoro e una tettoia-pagoda per fitness, o yoga e discipline orientali).
Il parco, dell’estensione complessiva di circa 24mila metri
quadrati, prevede aree relax con sedute e spazi per famiglie e bambini come “kid garden” con giochi per l’infanzia ed una piccola piazza d’acqua. Dal punto di vista tecnico tutto è stato pensato ed ideato per avere “impatto zero” ed integrarsi nell’ambiente circostante senza alterare lo stato dei luoghi a partire dai impiegati tutti eco compatibili fino alle strade ed ai percorsi realizzati in misto stabilizzato, rullato e battuto lasciando inalterata la naturale permeabilità del suolo.
“Si tratta di un’occasione che non potevamo lasciarci sfuggire – ha dichiarato il sindaco Giacomo Perrotta - perché la rivalutazione di quell’area era e resta un caposaldo del programma elettorale della lista Scalea Europea. Inoltre l’intenzione era proprio quella di creare una zona di verde pubblico attrezzato per l’attività sportiva ed eco-sostenibile proprio in quell’area come premessa per combattere la dispersione scolastica e l’assenza di opportunità per i giovani e per i residenti. Siamo consapevoli che arriveranno numerose richieste di finanziamento a livello nazionale – ha concluso il Sindaco Perrotta - ma abbiamo voluto partecipato nonostante i tempi ristretti, lavorando intensamente sul bando con il preziosissimo contributo dell’ufficio tecnico per non perdere la possibilità di costruire, anche tramite spazi pubblici di aggregazione legati alle attività motorie, uno spazio pubblico che possa favorire la socialità e l’integrazione tramite lo sport e il rapporto con la natura”.
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