Il tecnico di Cetraro torna sulla panchina amaranto dopo 15 anni esatti. Guidò il Belvedere durante la seconda parte della stagione 2004/05, la prima assoluta in Eccellenza, centrando una storica salvezza dopo il playout contro il Cirò.

Per Aita, 60 anni compiuti lo scorso 15 gennaio, dopo una carriera da calciatore ad alti livelli con le maglie di Cosenza e Pescara tra le altre tra Serie B e Serie C, inizia la carriera di allenatore alla guida del Cetraro in Promozione nella Stagione 1994/95. Poi tante esperienze tra Serie D ed Eccellenza sulle panchine - tra le altre - di Lauria, Corigliano, Savoia, Sambiase (dove vince il campionato di Eccellenza) e Atletico Lauria.

Assieme a lui, in amaranto arriva un belvederese DOC che curerà la preparazione atletica della squadra: il Prof. Mario Marino, fedelissimo di Aita, avendolo seguito praticamente in tutte le sue esperienze in panchina.

 

Nuovi ingressi societari per il Belvedere Calcio Ads. Entrano gli avvocati Giorgio Liserre e Massimo Raffo. Maurizio Raffo invece ricoprirà il ruolo di direttore generale della società dove aveva già ricoperto quello di direttore sportivo. Ad affiancare nel nuovo assetto societario i nuovi ingressi di imprenditori e professionisti locali. Soddisfatto il presidente Giovanni Casella per le nuove figure che andranno a rafforzare la società calcistica, che si vanno ad affiancare all’avvocato Ugo Massimilla e agli imprenditori Sergio Grosso e Rosario Caroprese.

Tra gli obiettivi della società un nuovo impianto sportivo e nuovi innesti di giocatori di calibro che andranno a rafforzare la rosa a disposizione di mister Fabio Liparoto. Della preparazione atletica se ne occuperà Franco Donato e per i portieri Franco Zumbano.

Antonello Troya

 

Procede a ritmi serrati il lavoro della dirigenza dello Scalea per completare la rosa da mettere a disposizione di mister Saverio Gregorace. Torna in biancostellato Attilio Angotti già a Scalea due anni fa nella seconda fase del campionato con 12 gol in 16 partite dopo la prima parte di stagione a Locri. Un legame forte con Scalea ma soprattutto con Gregorace che lo aveva rilanciato a Soriano dopo un brutto infortunio in un campionato che lo ha visto andare a segno ben 22 volte. Ritorno accolto con entusiasmo dalla piazza per un legame che era rimasto vivo e che anche durante la scorsa stagione aveva fatto registrare un flirt nella finestra di mercato. Per l’attacco si attendono notizie da oltreoceano. Martinez e Spada sono nei pensieri e nei desideri di mister e dirigenza ma l’Argentina si trova adesso in piena pandemia Covid e bisognerà capire se e quando si sbloccheranno gli spostamenti. Con i due albiceleste e Angotti il reparto offensivo sarebbe quasi al completo e di altissimo livello. Capitolo centrocampo. Caruso, Capomaggio e Castellano sono confermatissimi con il primo anche ottima alternativa in fascia destra per la difesa. E proprio per sfruttare questa evenienza e per dare ancora maggiore solidità al reparto si sta trattando Vincenzo Curcio, 31 anni, centrocampista completo e di esperienza. Con il suo ingaggio si confermerebbe la volontà di andarsi a giocare un campionato da protagonista. Restano da completare le fasce e il pacchetto portieri. Confermato Ramunno come senior tra i pali si cerca un under di valore per poter avere la possibilità di schierare più senior di movimento. Tra i giovani dello scorso anno rimangono Babacar Diallo, esterno destro difensivo ex Juventus e il centrale di difesa Giulio Mauro e poi Crusco, Benanti, Bruzzese e Galtieri mentre gli altri sono da individuare. Proprio a tale scopo domani alle 15.00 (martedì 28 luglio) la società ha organizzato uno stage. Un pomeriggio di lavoro agli ordini di mister Gregorace e del suo staff per tutti i 2001, 2002 e 2003 che aspirano a vestire la maglia biancostellata. L’obiettivo è quello di individuare giovani interessanti del territorio sia per la juniores che per la prima squadra.

Gaetano Bruno

Un successo dopo l’altro per il bravo preparatore atletico del Siena Calcio e Mens Sana Basket: è stato ingaggiato, infatti, dal Germani Brescia Basket in serie A1 Nel curriculum del giovane originario di Belvedere Marittimo, ci sono l’importante esperienza con la nazionale italiana di basket, con quella macedone, quella georgiana e quella greca. Dopo la parentesi con la Virtus Bologna e con i russi dell’Unics Kazan, l’approdo alla formazione tedesca del Brose Bamberg con la quale si è instaurato un rapporto solido e duraturo che ha portato alla conquista di campionati e coppe nazionali.

Grande soddisfazione per il preparatore senese, un professionista mai sazio in termini di crescita personale e di formazione, che nell’arco della sua carriera ha accettato tante sfide e che adesso è pronto per la nuova avventura a Brescia.

Da lagazzettadisiena.it

Attilio Angotti approda allo Scalea. Ecco la nota inviata dall'ufficio stampa della formazione cosentina:

È Attilio Angotti l’attaccante dello Scalea. La scelta societaria non ha avuto rivali sul mercato, convinti che l’ex possa interpretare al meglio le esigenze di gioco del tecnico Gregorace. Con lui Angotti vanta la media di un gol a partita sommando le esperienze comuni in quel di Soriano e poi a Scalea, qui  solo per metà stagione. Ventidue reti nella prima esperienza dopo un infortunio pesante e lo scetticismo delle platee calcistiche in merito al ritorno in auge dell’attaccante lametino. 

da stadioradio

per proseguire la lettura
Inserisci la tua mail