Il Belvedere Calcio non esiste più. Ceduto il titolo all’Acri - intervista audio

Il prossimo campionato di Eccellenza vedrà sul campo la squadra dell’Acri e non più il Belvedere. Dopo decenni di storia calcistica e diciamolo il massimo disinteresse da parte della popolazione locale, il Belvedere non esiste più. O meglio non esiste più la società che avrebbe dovuto gareggiare in Eccellenza. Ma se qualche appassionato vuole continuare l’esperienza può mettere su un nuovo gruppo dirigente e partire dalla Terza categoria.

La notizia circolava già da ieri: si perché proprio ieri scadevano i termini per l’iscrizione al campionato. Entro il 30 giugno il presidente della società, Giovanni Casella, avrebbe dovuto saldare l’iscrizione del passato campionato e in questi giorni versare i soldi per il nuovo.

“Ma sono rimasto solo – spiega rammaricato Casella – nessuno ha volto impegnarsi in questa nuova esperienza. Per cui prima che la Lega ci togliesse il titolo l’ho ceduto all’Acri. L’avremmo perso comunque perché la società non aveva la possibilità di affrontare un nuovo campionato. Lasciare dopo 22 anni è stato un grande dolore, ma non c’erano più i presupposti”.

Casella lamenta anche il disimpegno da parte del Comune di Belvedere che da circa tre anni non dà alcun contributo.

Una bellissima storia quella del Belvedere Calcio sotto la guida di Giovanni Casella che ha raggiunto dapprima la Promozione e poi l’Eccellenza, figurando tra le grandi dei campionati.

Casella aveva ereditato la squadra dagli ex titolari Mario Vilardi e Giancarlo Sirimarco nel 1999.

ASCOLTA L'INTERVISTA A GIOVANNI CASELLA 

 

Antonello Troya

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