Verbicaro – Grisolia: Un minuto di silenzio per Silvio Longobucco, ma vengono multate dalla Lega calcio

Avevano deciso di ricordare il giocatore della Juventus Silvio Longobucco con un minuto di silenzio, il Real Verbicaro e la Nuova Grisolia Calcio, nella partita di seconda categoria. E invece si sono visti recapitare dopo qualche giorno cinquanta euro di multa «per avere, nonostante il diniego dell'arbitro perché sprovvisti di prescritta autorizzazione, effettuato un minuto di raccoglimento a inizio gara». Lo riporta il sito di LaCNews24, con un articolo a firma di Francesca Lagatta. Il provvedimento disciplinare è stato deciso dalla delegazione distrettuale di Rossano della Federazione Italiana Giuoco Calcio - Lega Nazionale Dilettanti.

La gara tra le due squadre si disputa il 3 aprile scorso sul campo verbicarese. L'ex calciatore scaleoto si è spento da meno di ventiquattro ore e amici e conoscenti vogliono omaggiarlo sul campo da calcio. Ma qualunque decisione deve essere preventivamente autorizzata e, visti i tempi brevi, l'autorizzazione non c'è. Così i calciatori si assumono la responsabilità del gesto. Di comune accordo, come accadrebbe di consueto in questi casi, decidono di aggirare la regola e osservare il minuto di silenzio in concomitanza con il fischio di inizio, ufficialmente a partita già cominciata. In campo e sugli spalti la commozione è tanta. Silvio Longobucco ha rappresentato la migliore Calabria nella massima serie calcistica, giocando e vincendo con le squadre più forti del campionato. Per la sua terra è stato un punto di riferimento come sportivo e come uomo fino alla fine dei suoi giorni e la sua morte, per chi lo ha conosciuto, è un pugno allo stomaco.

Qualche giorno più tardi, precisamente il 7 aprile, le due squadre si vedono recapitare il provvedimento disciplinare in un comunicato ufficiale: cinquanta euro di multa ad entrambe le squadre per aver osservato il minuto di silenzio. «Si tratta di una cifra irrisoria, ma la presa di posizione dà fastidio. Ciò che è accaduto è illogico». Ne è convinto Giuseppe Bellusci, consigliere comunale di Grisolia, con delega allo Sport, e calciatore della squadra Grisolia Calcio. «Non è accettabile - continua - essere così zelanti e puntigliosi in una situazione del genere. Siamo sempre per il rispetto delle regole e della figura arbitrale e ritengo che stavolta il rispetto sia mancato da parte loro - dice ancora, riferendosi alla Lega Dilettanti calabrese - ed era giusto farlo sapere».

 

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